DI OCHATE AVEVAMO GIA’ PARLATO TEMPO FA…ECCO ALCUNI AGGIORNAMENTI DA LIBROVIAGGIOchate, che in italiano significa “Porta segreta”, è unpiccolissimo villaggio abbandonato situato nel Condado de Treviño, un comune spagnolo dellacomunità autonoma di Castiglia e León. E’ davvero poco distante da noi, eppure sembra lontano anni luce dal resto del mondo: qui si sonoverificati presunti fenomeni paranormali e apparizioni decisamente insolite. Molti concordano: la città sembra essere la terra di contatto tra genere umano e civiltà aliene in ragionedegli eventi che si manifestarono in questo luogo.Questa località non è raggiungibile in automobile. Per arrivare è necessario percorrere a piedi un trattodi strada non asfaltata e occorre farsi guidare dallasua torre cittadina, una delle poche costruzioni nonin rovina. Tutto il resto sono cumuli di macerie, mura crollate, case senza tetti. Poco distante è anche presente una necropoli medievale, con tombe scavate nella roccia. Ad aver causato l’abbandono della città furono lemisteriose epidemie che qui si sono verificate nel corso del XIX secolo.La leggenda dei fenomeni paranormali ebbe inizio negli anni ottanta, a causa di un articolo pubblicato dal giornale Mundo Desconocido intitolato Luces en la puerta secreta. In quel periodo comparve, per la prima volta nellazona, un UFO. Molti esperti obiettarono che la foto fosse un falsoclamoroso, ma la stessa Universidad de Bilbao nonpoté dimostrare con certezza la falsità dell'immagine.La stampa spagnola si è occupata spesso di Ochate, ed ha raccontato di tutta una serie di accadimenti davvero impressionanti e succedutesi nella piccolacittà. Epidemie selettive, morti improvvise, sparizioni misteriose di uomini e animali, luci e suoni di originesconosciuta. Nel 1947 si tramanda che un uomo notò una luce nellanotte: era un medaglione di materiale ignoto,raffigurante la Vergine Maria. E poi arrivò la grande foto del 1981 che tal PrudencioMuguruza scattò e che fece il giro del mondo.Nel 1987 due compagnie dell'esercito, mentre qui si addestravano, si trovarono improvvisamente immersi in un banco di nebbia che si abbattè su di esse isolandole. Pochi mesi dopo un uomo raccontò di due creature altequasi tre metri che si aggiravano per il borgo. Per non parlare del suicidio dell’investigatore privatoossessionato dai misteri di Ochate, avvenuto proprio in quel periodo. Fandonie o verità? Non spetta a noi dirlo, ma una passeggiata per le sue vie potrebbe risolvere l’arcano. O avete paura? LIBERO NEWS