indirizzo delle fate

I COLORI DEI 7 VIZI CAPITALI


 I vizi capitali (spesso chiamati impropriamentepeccati capitali) compaiono già in Aristotele cheli definisce "gli abiti del male". Sono peccati che prevedono la consapevolezzadel desiderio di nuocere ad altri e generano altromale. Sono inoltre rappresentati in un famoso quadrodi Bosch. (IMMAGINE SOPRA)Al pari delle virtù, i vizi derivano dalla ripetizionedi azioni che formano nel soggetto che le compieuna sorta di "abito" che lo inclina in una certadirezione. Nel Medioevo i vizi sono visti come un'opposizionedella volontà umana alla volontà divina. Nell'Età dei lumi la differenza tra vizi e virtù perdeimportanza, poiché anche i vizi, come le virtù, concorrono allo sviluppo industriale, commerciale ed economico. Dopo il periodo illuminista i vizi compaiono inalcune opere di Kant che vede nel vizioun'espressione della tipologia umana o di una partedel carattere. I vizi diventano quindi malattie dello spirito. Nella dottrina morale cattolica, i vizi capitali sonodesideri non ordinati verso il Bene Sommo, cioè Dio, dai quali tutti i peccati traggono origine.I sette vizi capitali sono: Superbia(desiderio disordinato di essere superiori agli altri,fino al disprezzo degli ordini e delle leggi). COLORE ASSOCIATO: VIOLA Avarizia (desiderio disordinato dei beni temporali). COLORE ASSOCIATO: GIALLO Lussuria(dedizione al piacere e al sesso). COLORE ASSOCIATO: BLU Invidia(tristezza per il bene altrui, percepito come male proprio). COLORE ASSOCIATO: VERDE Gola(abbandono ed esagerazione nei piaceridella tavola). COLORE ASSOCIATO: ARANCIONE Ira(disordinato desiderio di vendicare untorto subito). COLORE ASSOCIATO: ROSSO Accidia (lasciarsi andare al torpore dell'animo, finoa provare fastidio per le cose spirituali: inparticolare, abbandono della preghiera e dell'amicizia verso Dio perché faticosa). COLORE ASSOCIATO: AZZURRO Durante il medioevo la Chiesa aveva inclusonei vizi capitali anche la tristezza, in quanto questo sentimento indicava il non apprezzarele opere che Dio aveva compiuto per gliuomini. Fino al secolo scorso la vanità era un viziocapitale.È stata poi inclusa nel peccato della superbia. Secondo la Chiesa il peggiore dei sette vizi è lasuperbia, poiché con questo sentimento si tenderebbe a mettersi sullo stesso livello di Dio,considerarlo quindi inferiore a come dovrebbeessere considerato.Infatti è proprio la superbia il peccato di cui si sono macchiati Lucifero,Adamo ed Eva.Fonte: wikipendia