( IMMAGINE REPERITA DA: TRISDELION MOONAUTORE: LORALYA) Darsi una misura nell'assunzione del cibo può esseremolto difficile, perché gusto e olfatto sono i sensipiù arcaici che mettono in moto le zone più primitive del nostro cervello, quelle su cui i nostri ragionamenti, i nostri propositi, la nostra buona volontà hanno una scarsissima incidenza.Inoltre, alle sensazioni del gusto e dell'olfatto si puòassociare una reazione affettiva più o meno piacevole: assaporare o annusare un cibo, cioè, mette in moto lamemoria e ci fa rivivere le emozioni.…La gola:il richiamo alla nostra animalitàChe cos'èIl peccato di gola coincide con un desideriod'appagamento immediato del corpo per mezzo di qualche cosa di materiale che provoca compiacimento.É un'irrefrenabilità, un'incapacità di moderarsi nell'assunzione di cibo o, più in generale, nell'oralità (gli alcoolisti e i fumatori accaniti commettono peccatodi gola).Il rapporto col cibo è un problema serio che investedegli aspetti legati all'esistenza. Infatti, siccome il cibo è la prima condizione di esistenza, spetta al cibo e alla gola mettere in scena untema che non è alimentare, ma profondamente esistenziale, perché va alla radice dell'accettazione o del rifiuto di sé.Le forme di squilibrio collegate al ciboAnalizziamo le forme di squilibrio direttamente collegate al cibo e alla sua assunzione.L'obesitàEssere grassi in una società che predilige i magri equivale ad una auto-esclusione sociale.Per questo tutte le discipline che un tempo servivanoper salvare l'anima - mortificazione, astinenza, digiunosono state reintrodotte sotto forma di esercizi, diete,moderazione e misura, non tanto per garantire la salutedel corpo, quanto per salvare l'identità della personagrassa, e la sua possibilità di essere accettata e cercata…Quando le tecniche e le diete naufragano, in gioco nonè l'appagamento alimentare, ma la sicurezza circa lapropria esistenza, che non ha ancora trovato doveancorarsi.Cosa è stato detto della "gola"Più che la ragione è lo stomaco che ci guida.Arsene AncelotChi beve solo acqua ha un segreto da nascondere.Charles BaudelaireIl miglior condimento del cibo è la fame.Marco Tullio CiceroneL'ingordigia è un rifiuto emotivo: è il segno che qualcosaci sta divorando.P.De VriesL'alcol è una sostanza che uccide ciò che è vivo e conserva ciò che è morto.Miguel ZamacoisI medici lavorano per conservarci la salute, i cuochi perdistruggerla; ma questi ultimi sono più sicuri del fatto loro.Denis DiderotI golosi si scavano la fossa coi denti.Henri EstienneAll'inizio tu ti bevi un bicchiere, poi il bicchiere si beve un bicchiere, poi il bicchiere si beve te.Francis Scott FitzgeraldL'anoressiaL'anoressia è un disturbo molto diffuso, soprattuttotra le adolescenti e le giovanissime, che si trovano inuna fase in cui la personalità cerca faticosamente dicostituirsi.Le anoressiche arrivano al punto di vedere un pezzodi pane come un dannoso concentrato di zuccheri, e una goccia d'olio come un inaccettabile accumulo digrassi. I trenta chili sono il loro sogno, il "no, grazie" ad ogniofferta di cibo il loro vanto… Le loro labbra non si aprono più né per una forchettatadi spaghetti, né per una parola di spiegazione. Poi, certe volte, una grande scoperta...La bulimiaLa scoperta è che forse si può mangiare senza ingrassare:basta vomitare, e allora… prima si vomita quando gli altri obbligano a mangiare e poi si vomita quando nonsi resiste al desiderio di mangiare.Col cibo si combatte l'angoscia del niente e si ripara il vuoto esistenziale, ristabilendo il contatto con i propri punti di riferimento corporeo.… e non soloCome dice la saggezza popolare "Uccide più la gola dellaspada".Al di là dei disturbi dell'alimentazione più gravi, si assistespesso ad episodi apparentemente "normali", dietro ai quali si può intravedere un rapporto col cibo non completamente sereno.Giovani che mettono alla prova se stessi in modo continuoe ripetitivo, controllando con la bilancia la misura delle prestazioni ginniche effettuate e dei risultati raggiunti,hanno un comportamento che poco ha a che fare con la salute del corpo…Anche gli estremisti dell'alimentazione (tipo i vegetariani"puristi" che non mangerebbero un uovo al tegaminoneanche sotto tortura) non sono persone che ascoltanoil proprio corpo…Il nostro corpo ci comunica ciò di cui abbiamo bisognovolta per volta, senza bisogno di aderire ad alcuna "scuoladi pensiero" e senza bisogno di eccessive rinunce…Il problema dei rapporti socialiQuesta società attribuisce una grande importanza all'immagine estetica con la quale ognuno si presenta agli altri. Quando quest'immagine non corrisponde ai canoni dibellezza diffusi nella società, l'obesità o l'eccessivamagrezza si trasformano in un modello negativo di personalità e così la persona troppo grassa o troppo magra, che già ha problemi esistenziali, si trova oltretutto privatadel conforto e della solidarietà degli altri…É vero che, soprattutto negli USA esistono tantissimi clubche promuovono ad esempio la grassezza, della serie"ciccioni è bello…", ma sono dei palliativi, dei tentativi spesso grossolani per mascherare un problema…La curaLa cura per i peccati di gola e per tutti i problemi relativi all'alimentazione sta quindi non solo nella morigerazione,ma anche nel fare una vita ricca e gratificante.FONTE: IL SALOTTO DELLE STREGHE