indirizzo delle fate

SUPERSTIZIONE D/G


 DENAROTrovare una moneta porta fortuna: conservatela.Sono di felice augurio i soldi bucati, le monete coniate negli anni bisestili e quella vaticane cheportano l'anno del GiubileoEDERAL'edera non è in grado di sostenersi da sola e lasua vita dipende dagli alberi ai quali si aggrappaed ai muri sui quali si arrampica, ma una volta che si attacca nulla riuscirà a strapparla via da qui il suo significato di fedeltà, amore edamicizia costantiFORBICISe cadono a terra, prima di raccoglierle, posatevi il piede sopra per annullare il cattivopresagio. Se cadendo, una delle lame si conficca nel terreno è presagio di morte.Portano, invece buono se tenute appese almuroGAROFANILa coltivazione di questo fiore risale a più diduemila anni fa, gli Atenesi onoravano i garofani ed usavano farne corone e ghirlandeper le loro feste;il significato di questo fiore cambia a secondodel colore , rosso cupo energia, rosso miopovero cuore, giallo disprezzo o amore sdegnoso, rosa amore reciproco, bianco fedeltà,screziato rifiuto d'amore, rosso vivo amoreimpetuoso, il significato del garofano in genereè anche libertà.La solita nènia di accoppiare i colori alleemozioni; "logica" che sta alla base, per esempio, della cromoterapia, una delle scemenze della medicinaalternativa (alternativa all'intelligenza).GIORNI DELLA SFORTUNAMartedì, Mercoledì, Venerdì: "vietato" sposarsi. Il sabato, giorno della Madonna, sarebbe invecegiusto. Giovedì e Sabato: giorni della magia;le donne è meglio che ritirino il bucato adasciugare altrimenti le streghe gli farebbero le fatture. Domenica: secondo credenze cattoliche, lavorarela domenica porta alla rovina.Lunedì: il primo lunedì del mese è quello dellanascita di Caino, quindi attenzione.Idem per l'ultimo lunedì di dicembre, in cuinacque Giuda.Venerdì merita un posto speciale.Giacché i cristiani credono che Cristo fu crocifissodi venerdì, in questo giorno è vietato mangiare carne ma pure divertirsi (chi ride venerdì piangedomenica). "Né di Venere né di Marte, non si sposa non si parte, né si dà principio all'arte" consiglia un proverbio. Mai uscire di casa il venerdì notte: streghe e diavolisono in agguato. Ma se proprio dovete farlo, strappate un pelo(possibilmente rosso) a una cane e conservatelo neltaschino. È pur vero che chi nasce di venerdì sarà dolce e amabile, ma è necessario mettere un po' del suosangue in un panno e bruciarlo allo scopo di eliminare la negatività del venerdì.Il massimo è venerdì 17: forse in questo giornocapitò una catastrofe immane che innescò la superstizione, ma non se ne ha ricordo. Varie ricerche, tra cui una del "British Medical Journal", smentiscono scientificamente la relazione fra venerdì 17 e disgrazie. Come al solito, chi mantiene certe leggende, non conosce la storia di quel che crede e neppure si cura di studiarsela. È probabile che i primi ad adottare la settimana sianostati i Babilonesi: i nomi che avevano dato ai giornidella loro settimana erano quelli dei cinque pianeti allora conosciuti (Saturno, Marte, Mercurio, Giove, Venere) più quelli del Sole e della Luna. L'idea iniziò a diffondersi nell'impero romano solo apartire dal I secolo d.C. Fino ad allora, nell'antica Roma veniva conteggiato unciclo di otto giorni, il primo dei quali, chiamato nundinae, giorno di mercato, come il nono. Fu l'imperatore Costantino che, con un editto del 321 d.C., ufficializzò l'uso della settimana di sette giorni, dicui il primo, chiamato Dies Solis, il giorno del Sole, era obbligatoriamente di astensione dal lavoro per tutti i cittadini non agricoltori. Nelle province dell'Impero romano i nomi dei pianetifurono sostituiti con i nomi degli dèi della religione delluogo: così, ad esempio, Wednesday è, in inglese, il giorno di Wodan, corrispondente al dio Mercurio. Gli Ebrei adottarono la settimana babilonese, tolsero i nomi dei primi sei giorni (numerandoli semplicemente) e chiamarono il settimo Shabbat (sabato), ovvero Quiete,poiché nella Genesi è scritto che Dio il settimo giorno siriposò. I cristiani si adeguarono ai nomi della settimana di origine pagana, cambiandone solo due: quello di Saturnofu modificato in Sabbatum o Sabbata (derivandolo dal Shabbat ebraico), mentre il giorno del Sole fu sostituitoda Dominicus o Dominica dies (= giorno del Signore). Nella liturgia cristiana i giorni sono soltanto numerati ad eccezione del primo, domenica. Se per il calendario liturgico dei cristiani la domenica è ilprimo giorno della settimana (così come per gli ebrei: infatti per la Bibbia l'ultimo giorno è il sabato), ai fini civili viene generalmente considerato come primo giornoil lunedì.Di fatto, mentre nella maggior parte delle nazioni viene considerato primo giorno il lunedì, in altre (come in Russia) viene ritenuto come primo giorno la domenica.FONTE:WEB