Nel Castello degli Sforza a Imola (Bo) vagherebbe inquietolo spettro di Caterina, terribile esponente della nobile famigliache diede il nome al maniero. Si dice che facesse gettare gli ospiti indesiderati nei pozzi delcastello, sul fondo dei quali vi erano delle lame affilate.I locali sostengono anche che la nobile signora costruì il suocastello in una sola notte, con l’aiuto del diavolo.Ora, a distanza di secoli, la sua immagine viene vista ancoravagare per l’oscurità del castello, con solo un lume in mano.Circa tre anni fà sentii parlare del Castello di Dozza e deisui “fantasmi“ da una sensitiva di Bologna che, svariatevolte recatasi sul luogo, percepiva delle presenze.Incuriosito dal racconto di questa signora, incominciai afare ricerche in giro, ed a chiedere ad altri sensitivi se conoscevano il luogo e se percepivano qualche cosa.Scoprii con molto stupore che tutti percepivano dellepresenze all’interno di questo castello. Incominciarono le ricerche: visitai il castello svariatevolte senza notare nulla di strano, e soprattuttosenza riscontrare una “leggenda che parlasse difantasmi” dal personale del castello. Fino a quando un giorno….Decisi di visitare nuovamente il castello a seguito diuna sensitiva che già in passato mi aiutò in diversicasi.Girammo tutto il castello e scattai foto in puntiparticolari da lei indicati.Mia sorpresa fu quando tornato a casa, scaricando lefoto, mi trovai di fronte questa…La foto scattata nella cucina del castello, era molto scura e particolare (nonostante l’uso del flash e di una buona luce globale), a differenza ditutte le altre scattate quel giorno. Osservandola meglio notai quello che era il contornodi una figura femminile.La cosa mi lasciò sbalordito… nel punto segnalato dalla sensitiva era comparsa nella fotouna "presunta" presenza. Incuriosito dal fatto approfondii le ricerche, e raccogliendo testimonianze dalla popolazione sialocale che non, scoprii che spesso all’interno delcastello di Dozza era stato visto il fantasma diCaterina Sforza.Ed ecco che quella foto con quei contornifemminili appena delineati prendevano un nomenella mia mente: Caterina Sforza .In seguito tornammo con lo staff completo di "Daltramontoallalba.it" a visitare nuovamente il castello. Fu, più che altro, un giro turistico; ma mentrevisitavamo una delle stanze (quella con il quadrodella famiglia Campeggi) mi ricordai che lamedium mi segnalò anche quel punto, quindi scattai delle foto.Scaricate a casa riscontrai delle anomalie sul voltodella bambina…...e nel braccio della ragazza (anche se in questocaso, pur essendo molto particolare, sono scetticoriguardo alla foto).Il 18 novembre ’03, mi recai al castello perfare delle foto in abiti medioevali…sorpresa!!!In quella che era la sala d’armi mi ritrovai unafoto dove compariva un classico globulo-sfera luminosa (ORB), difficilmente attribuibile ad undifetto dello scatto. FONTE: FANTASMI E MISTERI