Oh, la brina degli anni sui capelli!E’ scesa lentae d’improvvisoè sera.Ma nel crepuscolo ancoral’anima ad una qualche favola s’indoradolcemente.Un navicello antico scivolandosu meraviglie d’acquenel mattinomi porta ad un’isola verdeove sotto platani frondosiin riva a un quieto lagosorridono le madri:la mia con gli occhi andalusi,giovane come nel tempo ch’era appenafanciulla.Non parla,tra le braccia mi stringe al seno:e l’aria m’avvolged’un canto invisibile d’uccellitra i ramiin mutevoli volidentro le folte fronde.Oh, la brina degli anni sui capelli!Ma io come un bambino storditocerco mia madree può ricondurmi da leiqualche favola bellache l’anima indora. C. Saggio