indirizzo delle fate

FANTASMI IN TRENTINO


 SELVA localita' VALLUNGA(Bolzano)Lo spettro di una bambina, precipitata da un montementre faceva pascolare il bestiame, si manifesta con abiti chiari.CASTEL TIROLO(Bolzano)Qui vaga il fantasma di Margherita Multash, apparevestita con una veste di velluto rossastra e con pelleabbronzata.CASTELLO DI TURESGli abitanti del paese raccontano che, durante la notte, si sente un pianto disperato provenire dal vicino Castello.Secondo alcuni, questo pianto, appartiene ad una dama che si è suicidata secoli fa, gettandosi nel vuoto da unafinestra del Castello.Bosco di Castelrotto e versante della Bullaccia(BOLZANO)In questi luoghi, a cavallo del 1500, si radunavanole streghe per celebrare i sabba satanici. Le "sedie" e i "banchi" delle streghe sono grosse pietre che affiorano dal terreno e sono ancora ben visibili a Castelrotto e nella Bullaccia.CASTEL FLAVON (Bolzano)Pare che nella vecchia rovina di Haselburg, ci sia una cantinaabitata da spettri, questa cantina e' apparsa per poi svanire qualche anno fa'.CASTEL ROMANO(Trento)In questo castello appare lo spettro della contessa Dina, cheuccideva i suoi compagni di giochi.CESTELLO DI DRENA(Trento)In questo castello appaiano ancora le sentinelle cheproteggevano le mura e di notte si possono udire dei passi.CASTELLO DI PORANO(Trento)Una donna completamente in bianco compare alle finestredi questo castello.CASTEL NANNO(Trento)Nelle notti di maggio dalle mura di questo castello, sisentono strani lamenti, pianti e urla.CASTELLO DI SEGONZANO(Trento)Di notte al chiaror di luna, lungo le mura del castello, farebbe la sua apparizione il fantasma di un uomo, lospettro si getta in un burrone e riappare tranquillamentedopo pochi secondi.CASTELLO DEL BUON CONSIGLIO(Trento)Lungo le mura di questo castello appaiano gli spettri dialcune persone, come una donna che lava i panni, uomoimprigionato nelle celle, una donna con lunghi capelli edun uomo che sembra chiedere aiuto ma dalle sue labbra non esce alcun suono.COREDO - TAVON(Trento)Qui compare per strada una scolaretta del primo novecento.