indirizzo delle fate

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CASTELLO DI RIVALTA 14 chilometri da PiacenzaRisalgono all’anno Mille le prime notizie sul castello. Dal Trecento, è di proprietà della famiglia Landi, il cui ramo dei conti Zanardi Landi ne mantiene tutt’ora il possesso. Oggi è una sontuosa residenza circondata da un parco e annovera tra gli ospiti i componenti della famiglia reale inglese. Il fantasma di Rivalta non è uno di famiglia ma un celebre cuoco che nel Settecento prestò servizio al castello. Ecco la storia: il cuoco Giuseppe fu prima pugnalato e poi strangolato da mano ignota, infine nascosto nel pozzo della fortezza dove venne ritrovato. Il solito gossip di corte rivela che il cuoco, invaghitosi della moglie del maggiordomo, venne fatto fuori da quest’ultimo per gelosia. Comunque sia andata, il povero Giuseppe diventò... fantasma. «Qualche volta sembra di sentire qualcuno che pesta la carne sul tagliere», dice il conte Zanardi Landi. «Una notte vidi la finestra illuminata di una delle camere al primo piano. Pensai ai ladri. Ma quando sono salito a controllare, la luce era spenta e in casa sembrava tutto tranquillo». L’episodio più clamoroso è di qualche anno fa, durante la visita della principessa Margareth d’Inghilterra: gli elettrodomestici della cucina si sono messi in funzione da soli e nessuno riusciva a fermarli. «Si racconta che, in preda al panico, il personale di servizio abbia deciso di sfilare le spine dalle prese di corrente», dice il figlio del guardiano. «Ma lavapiatti, frullatore e affettatrice hanno continuato a funzionare per una decina di minuti».