Nei pressi di Bassano del Grappa ci sono ancora i ruderi del castello che un tempo apparteneva alla nobile famiglia degli Ezzelini, e che è abitato sicuramente da uno spettro famoso ed inquietante: quello di Ezzelino III da Romano. La sua fama è dovuta alla sua incredibile crudeltà e spietatezza che lo ha accompagnato nel tempo. Si pensa infatti che nel 1256 abbia fatto uccidere 11.000 abitanti di Padova che aveva fatto prigionieri e che sospettava fossero legati alla parte guelfa, a lui avversa. Alla sua morte furono in molti a credere che si fosse trasformato in uno spettro inquieto che si aggirava nelle notti senza luna nel suo castello, che gli abitanti di Bassano distrussero nel 1312, cercando di eliminare con i ruderi anche il fantasma, ma non vi riuscirono, ed Ezzelino ritorna ancora a reclamare il posssesso del luogo chiamato il Castellaro e a spaventare gli incauti passanti con grida e strani rumori.
CASTELLO DEGLI EZZELINI
Nei pressi di Bassano del Grappa ci sono ancora i ruderi del castello che un tempo apparteneva alla nobile famiglia degli Ezzelini, e che è abitato sicuramente da uno spettro famoso ed inquietante: quello di Ezzelino III da Romano. La sua fama è dovuta alla sua incredibile crudeltà e spietatezza che lo ha accompagnato nel tempo. Si pensa infatti che nel 1256 abbia fatto uccidere 11.000 abitanti di Padova che aveva fatto prigionieri e che sospettava fossero legati alla parte guelfa, a lui avversa. Alla sua morte furono in molti a credere che si fosse trasformato in uno spettro inquieto che si aggirava nelle notti senza luna nel suo castello, che gli abitanti di Bassano distrussero nel 1312, cercando di eliminare con i ruderi anche il fantasma, ma non vi riuscirono, ed Ezzelino ritorna ancora a reclamare il posssesso del luogo chiamato il Castellaro e a spaventare gli incauti passanti con grida e strani rumori.