IL GRAAL Una delle interpretazioni è che l'intera struttura sia un'enorme coppa del Graal, all'interno della quale è possibile la magia e la pratica alchemica. E visto dal di fuori sembra proprio una grande coppa! LO SCRIGNO CHE CONTENEVA IL GRAAL Altre voci lo hanno sempre visto come scrigno della santa coppa, contenitore del contenitore per eccellenza, qui si dovrebbe trovare ancora il Graal nascosto per 2000 anni e allo stesso tempo in grande mostra (perchè il castello ne era una riproduzione fedele) a tutti i cavalieri che, passando di qui, vi recavano omaggio prima di avventurarsi in Terra Santa. Solo in questo luogo è possibile toccare la piena conoscenza e consapevolezza del creato. La stessa struttura, così minimalista, doveva toccare l'essenzialità dell'anima. LA CORONA IMPERIALE DI FEDERICO II E' stato visto anche in chiave simbolica, come un grande monumento, un'enorme corona che era possibile osservare da lontano, che esaltava l'immenso potere di Federico II, che si consoderava secondo solo a Gesù Cristo. UN OSSERVATORIO ASTRONOMICO Un'altra ragione è che fosse un semplice osservatorio astronomico, all'interno del quale, dal suo cortile, in ogni giorno dell'anno era possibile osservare costellazioni ben precise, perchè si può osservare solo una porzione di cielo: Di giorno il sole con ombre secche, scandisce il cortile con linee di luce/ombra molto precise. UN ENORME CONGEGNO MATEMATICO Un'altra ragione è cercata solo dal punto di vista strutturale, pare che fosse un grande "congegno matematico", che fosse stato costruito seguendo una sorta di numeri precisi per poter raggiungere la perfezione del creato e creare un tempio sulla Terra in cui si potesse incontrare Dio. Quello che si era fatto anticamente con il tempio di Salomone, una struttura umana matematicamente perfetta a tal punto da divenire dimora di Dio. Gli stessi templi antichi e le stesse chiese di oggi sono gli unici luoghi in cui è possibile entrare in contatto con la divinità. L'intento di Federico era dunque quello di ricostruire l'antico tempio di Salomone, la Gerusalemme Celeste, seguendo pari passo le indicazioni della Bibbia. La corte di Federico dopotutto riuniva i migliori matematici, architetti, musici, letterati, astronomi del tempo. Lo stesso sovrano era ossessionato da ogni forma di sapere e dagli esperimenti che ne poteva trarre. Passava più tempo che poteva a studiare e si faceva tradurre un'infinità di testi antichi. L'università era la sua seconda casa. Castel del Monte poteva dunque essere il risultato di questi esperimenti, un grosso risultato di una complessa formula matematica. E Castel del Monte rispetta in ogni sua parte la legge dei numeri, in esso ritroviamo le consonanze musicali dei numeri sonori di Severino Boezio, la sequenza dei numeri magici di Fibonacci e la proporzione aurea, o "numero d'oro" 1,618 la divina proporzione, il numero secondo il quale Dio ha creato la vita, perchè misteriosamente presente in ogni forma di vita a partire dal corpo umano, complesso ma sempre rispondente al rapporto numerico aureo, formula conosciuta fin dall'antichità e sempre utilizzata in ogni costruzione sacra. Però il numero per eccellenza qui presente è, come avremo ben potuto notare, il numero otto. I due piani distribuiti come due anelli unno sopra l'altro, sono come un numero otto scomposto e sovrapposto. l sette è il numero perfetto, ma l'otto, sette + 1, esprime la perfezione assoluta perchè non solo è il simbolo dell'infinito capovolto e quindi dell'eternità, ma rappresenta la nuova creazione. Mentre la vecchia creazione di Dio si è svolta in sette giorni, la nuova creazione partirebbe dall'ottavo, che in questo caso viene rappresentata dalla rinascita battesimale. Dio ha creato l'uomo e la donna in sette giorni, ma, avendo peccato occorre aggiungere un ulteriore giorno perchè l'uomo rinasca. Ecco perchè spesso i battisteri hanno una forma ottagonale. La stessa resurrezione di Gesù è avvenuta di lunedì, questo ipotetico "ottavo giorno". Otto è il simbolo dell'infinito, della vita eterna, l'ottagono è la forma geometrica a metà tra il cerchio e il quadrato, tra il cielo (cerchio) e la terra (quadrato), è il luogo cioè di incontro tra terra e cielo, tra uomo e Dio; chi vi entra può trovarsi nell'anticamera del Paradiso. UNA DIMORA DI CACCIA L'interpretazione più realistica, che inserisco per ultima, è quella che Castel del Monte fosse stato construito come dimora di caccia. La motivazione è stata data esclusivamente per via di un bassorilievo in cui viene descritta una scena di caccia dove è presente lo stesso Federico. Inoltre la struttura così aperta facilitava la caccia con il falco, attività molto amata dallo stesso imperatore. Ma insorge un altro problema. Questo castello non è abitabile. Non ha cucine, scuderie, sale di ricevimento, del trono, camere da letto; ogni stanza è misteriosamente identica all'altra e lungo le pareti, solo delle stanze al primo piano, vi corre una sorta di panca in marmo perimetrale che rende impossibile l'appoggiarci dei mobili alle pareti. Non esiste un fossato per la difesa, cunicoli per la fuga. Le stesse scale delle torri vanno in senso antiorario, facilitando un potenziale attacco con la spada da parte del nemico, si sa che era difficile combattere su una scala a chiocciola che andasse in senso orario se non si era mancini. Come funzionalità abitativa abbiamo solo la presenza di camini e servizi igienici, dotati di latrine e lavabi. Questo castello era abitato sì, ma per periodi molto brevi, come giustamente si suppone, riunioni segrete alchemiche ed esoteriche di Federico con gli studiosi e gli universitari dell'epoca, con cui era molto amico. Inoltre se confrontato alle altre dimore di caccia del sovrano, troviamo profonde diversità e incongruenze. Quindi è da scartare anche questa supposizione. COS'E' ALLORA? E' stato edificato per un motivo che non conosciamo. Perchè? Qual era la sua funzione? Non esiste nessun documento che risponda a questa domanda. Il luogo è stato sempre coperto da un profondo segreto e molti studi, per questa ragione, sono stati fatti pre trovare una motivazione, una giustificazione per questo straordinario edificio. Ovunque è possibile trovare ogni sorta di studio sul complesso, coinvolgendo equinozi, solstizi, linee immaginarie che lo congiungono con le piramidi, assi terrestri, inclinazioni con il cielo, latitudini e longitudini, altezze e lunghezze, è stato sezionato, ridisegnato, calcolato in rapporto con ogni altro luogo misterioso della terra. Supposizioni affascinanti ma a mio avviso a volte esagerate, rischiando purtroppo di cadere nel particolare perchè si vuole trovare il sensazionale nello stipite, l'incredibile nel mattone quando è l'intera struttura nel suo complesso ad essere inspiegabile senza che debba aggiungere dell'altro o debba assomigliare ad alcunchè, perchè è lui e solo lui ad essere tanto unico nel suo genere. Un mistero in cui ognuno può trovare la propria soluzione.