PRIMA DI INIZIARE AD ADDOBBARE IL NOSTRO ALBERO DI NATALE ......IO E BALDACCIA CI SIAMO DOCUMENTATE SULLA SUA STORIA...E ABBIAMO SCOPERTO CHE...Storia dell’Albero di Natale:Verso il secolo XI, nell'Europa dei Nord, si diffuse l'uso di allestire rappresentazioni (sacre rappresentazioni o misteri) che riproponevano episodi tratti dalla Bibbia. Nel periodo d'Avvento, una rappresentazione molto richiesta era legata al brano della Genesi sulla creazionePer simboleggiare l'albero «della conoscenza del bene e del male» del giardino dell'Eden si ricorreva, data la regione (Nord Europa) e la stagione, ad un abete sul quale si appendevano dei frutti. Da quell'antica tradizione si giunse via via all'albero di Natale dei giorni nostri, di cui si ha una prima documentazione certa risalente al 1512 in Alsazia. L'abete di Natale assunse gradatamente anche un significato nuovo: venne a simboleggiare la figura di Gesù, il Salvatore che ha sconfitto le tenebre dei peccato: per questo motivo si è cominciato ad adornarlo di luci.Leggenda; In un villaggio di campagna, la Vigilia di Natale, un ragazzino si recò nel bosco alla ricerca di un ceppo di quercia da bruciare nel camino, come voleva la tradizione. Si attardò più del previsto e venuto il buio, non seppe ritrovare la strada per tornare a casa. Per giunta cominciò a cadere una fitta neve.Il ragazzo si sentì assalire dall'angoscia e pensò a come, nei mesi precedenti, aveva atteso quel Natale, che forse non avrebbe potuto festeggiare. Nel bosco, ormai spoglio di foglie, vide un albero ancora verdeggiante e si riparò dalla neve sotto di esso: era un abete. Cominciò a sentirsi stanco e si addormentò raggomitolandosi ai piedi del tronco. L'albero, intenerito, abbassò i suoi rami fino a far toccare loro il suolo in modo da proteggerlo dalla neve e dal freddo. La mattina si svegliò, sentì in lontananza le voci degli abitanti del villaggio che si erano messi alla sua ricerca e uscito dal suo riparo, poté riabbracciare i compaesani. Solo allora tutti si accorsero del meraviglioso spettacolo che si presentava davanti ai loro occhi: la neve caduta nella notte, posandosi sui rami frondosi, aveva formato dei festoni, delle decorazioni e dei cristalli che alla luce del sole dell'alba sembravano luci sfavillanti di uno splendore incomparabile.In ricordo di quel fatto gli abeti nelle foreste hanno mantenuto la caratteristica di avere i rami pendenti verso terra e sono diventati il simbolo del Natale; in tutte le case vengono addobbati ed illuminati, quasi per riprodurre lo spettacolo che videro quel mattino gli abitanti del piccolo villaggio.