indirizzo delle fate

FANTASMI A ROMA


Il Colle Esquilino: Questo colle fu per molti anni scarsamente abitato fino a quando nel Medioevo non fu bonificato. Prima era in gran parte occupato da cimiteri in cui venivano gettati i corpi di schiavi, criminali e saltimbanchi senza che fossero, poi, inumati. E' per questo motivo che, già dall'antichità, maghi, negromanti e streghe frequentano nottempo il Collein cerca di polveri malefiche per i loro riti.Chiesa dell'Immacolata Concezione:via Vittorio Veneto 27: Il Cimitero dei Cappuccini Chiesa dell'ImmacolataConcezione.E' questo uno dei luoghi più macabri di Roma: ilcimitero che si trova nella Cripta è diviso in 5 piccolecappelle, quasi completamente ricoperte da ornamentiin stile barocco realizzati utilizzando le ossa di 4000frati cappuccini. Perfino i lampadari sono fatti di questo sorprendente materiale! Piazzetta Esoterica:Via S.Eustacchio. Vicino al Pantheon Qualcuno sostiene che in questa piazza abbia risiedutoun alchimista o negromante e che in qualche modo lasua presenza abbia lasciato il segno.Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio: Questa Chiesa, che si trova in Lungotevere Prati, ha al suo interno una piccola sala, che costituisce il Museodelle Anime del Purgatorio. Essa contiene, in alcune teche, oggetti sui quali alcuneanime del Purgatorio, tornate sulla terra per chiedere preghiere, avrebbero lasciato dei segni. Via San Calepodio: Nella zona di Monteverde a Roma, precisamente in Via San Calepodio sembra - secondo varie testimonianzesuccedutesi nel tempo - che si aggiri lo spettro del marchese Luca de Marchettis, vissuto nel 1700 il qualemorì suicida gettandosi da un balcone della sua villa.La villa di proprietà del marchese ed ora appartenente aldemanio comunale appare agli occhi dei passanti moltofatiscente e quasi ricoperta dalle erbacce e rampicanti chesono cresciuti a dismisura nel giardino e già di per sé haacquisito un aspetto molto inquietante.Sempre secondo alcuni abitanti della zona, tale dimorasembra assuma una vita propria durante la notte: si odonovoci, si vedono ombre ed alcune luci ad intermittenza si accendono in vari punti dell'abitazione!Alcuni giurano di aver visto il marchese camminare lungo San Caledopio e rientrare tranquillamente nella propriaabitazione! Altri passanti, dopo tale esperienza, si rifiutano di circolare lungo questa strada.Insomma Via San Caledopio...nasconde aspetti inquietanti!Via dell’Anima: Il fantasma di Costanza Roma è una città magica per eccellenza e quanto segue cene offre un’ulteriore prova. Sembra che passeggiando, nelle notti di luna piena, dalleparti di via dell’Anima, a due passi da piazza Navona, sipossa scorgere, dietro il vetro di una delle finestre di un palazzo molto antico, l’ombra di una mano! Sembra che questa impronta appartenga a Costanza deCupis, dama dalle mani bellissime e talmente diafane cheun artigiano dell’epoca le riprodusse in una statua dimirabile fattura. L’invidia delle altre gentildonne dell’epoca nei riguardidi tanta ammirazione divenne feroce al punto tale che la poverina venne perseguitata per molto tempo da minaccedi amputazione. Naturalmente, ella comincio a vivere in un incubo che divenne puro terrore quando si punse e la ferita si infettò al punto tale da rendere una delle due mani gonfia e dolorante.Destino volle che i medici, per salvarle la vita, furonocostretti ad amputarle un arto.Da quel giorno, la leggenda narra che la mano in questione, come investita di vita propria,continui a farsiammirare riflessa dietro una delle finestre del palazzo dove Costanza visse fino alla morte.(Irene Achille alias Vespertilia )Via dei Cessati Spiriti :Il nome così particolare di questa Via romana derivadalla presenza di una famosa " Osteria" detta appuntodei " Cessati Spiriti"Si racconta, a tale proposito, che i viaggiatori che vi si fermavano a bere un bicchiere di vino venivanopuntualmente derubati dal carro!I malcapitati, uscendo dal luogo, vedevano soltanto le canne mosse dal passaggio dei ladri in fuga per cui attribuivano la responsabilità dei furti agli " spiriti" che sembra infestassero la valle.Per esorcizzare il luogo, sulla facciata di uno degli Edifici della Via fu collocata, nell'800, un'immagine della Madonna, che con la sua presenza rassicurò gliabitanti del posto al punto da affermare" gli spiriti sono cessati"!Questa piccola statua fu conservata fino a pochi anni fa quando - di notte - fu distrutta a sassate da anonimi.Una curiosità simpatica, per noi romani: sembra che,nel 1910, in questa Taverna, il famoso " Conte Tacchia"organizzò un pranzo elettorale con risultati catastrofici eda qui deriva il detto " me sembri er Conte Tacchia" !N.B.: ALCUNI LUOGHI SONO GIA' STATI CITATI NEL POST FANTASMI A ROMA.  DAL WEB