Se dopo aver letto tutti i libri di Stephen King siete convinti che le cose più strane succedonosolo nel Maine, dovrete ricredervi. Anche l’Ohio ha da offrire un fenomenoparanormale da brivido che molti considerano solamente una leggenda urbana. Il luogo in cui si manifesta il fenomeno non è una vecchia casa stregata e nemmeno un cimiteroanimato da defunti che non ne vogliono sapere diriposare in pace. È solo un ponte. Qualcosa di poco macabro e molto banale, ma chevisto sotto una certa luce può acquistare un alonedi mistero da far invidia alla casa di Norman Bates. IL fenomeno è stato battezzato Cry baby bridges, letteralmente “ponti dei piagnucolosi”, e si estende a più di una struttura. La scelta è varia: ci sono ponti molto corti, di legno,che valicano canali quasi sempre asciutti; ponti più lunghi, sorretti da pilastri di cemento, che saltano oltre corsi d'acqua più consistenti; ponti di ferro che spiccano nel verde; ponti coperti chesembrano lunghe gallerie buie.Sono luoghi in cui si sono consumate tragedie di vario tipo: l’infanticidio di qualche moderna Medea, il decesso di un bimbo sfuggito alla sorveglianza materna e scivolato in acqua, il rito satanico a basedi neonato affogato e via dicendo. La storia più truce? Un uomo in preda a un attacco di follia portò la moglie e il figlio sul ponte, mise un cappio al collo della consorte e la spinse nel vuotoperché finisse impiccata, affogò il pargolo nel fiumesottostante e quindi si impiccò a sua volta. Tabula rasa, non c’è che dire. A prescindere dal “modello” di ponte da voi scelto, sarà sufficiente fermarsi con la macchina a metà dellatraversata e aspettare. Di notte, ovviamente. Entro pochi minuti sentirete qualcuno piangere. La maggior parte delle volte il lamento è quello di unbimbo. A volte un singhiozzo soffocato, altre un urlo disperatoe lacerante, di quelli che solo i bambini all’apice delladisperazione sono capaci di emettere.Alcuni ponti ospitano più di un’entità, altri ospitano solo voci di adulti. Spesso queste presenze non si limitano a piangere, ma vi lasciano delle impronte sulla carrozzeria della macchina, sempre se la trovano bella impolverata. A quel punto potreste dover rinunciare a una bella sgommata dettata dal panico, perché in certi casi l’autosi rifiuta di partire e deve essere spinta fino alla fine delponte, momento in cui l’inspiegabile guasto meccanicosi risolve da solo.