Nel giugno del 1872, la nave Iron Mountain lasciòil porto di Vicksburg, sul Mississipi, diretta a Louisville, scomparve e non raggiunse mai lo scalo. L'imbarcazione trasportava 55 persone fra equipaggio e passeggeri ed un forte carico di cotone. Il traffico marittimo in quel tratto di fiume era piuttosto intenso, essendoci sempre un numero di imbarcazioni che si susseguivano o che siincrociavano.Dopo aver lasciato Vicksburg da circa un quartod'ora, la Iron Mountain scomparve.Ogni ipotesi di affondamento venne vagliata accuratamente e scartata. Se avesse fatto naufragio, le balle di cotone chefacevano parte del carico e che erano accatastatesul ponte, sarebbero state ritrovate nell'acqua.Un incendio avrebbe richiamato l'attenzione dellealtre navi o degli abitanti dislocati lungo le rive del fiume. Lo stesso può dirsi, se l'Iron Mountain fosse capitata in qualche secca del fiume. Inesplicabile è il fatto che dai diari di bordo di tutte le altre navi che si trovavano in zona allastessa ora, solamente la nave Chief Irequois nesegnalò la presenza qualche minuto dopo che laIron Mountain aveva lasciato Vicksburg. Da allora, nessuno ha più veduto persona o cosache si trovasse a bordo della sventurata nave. La nave danese Kobenhaven, dopo aver lasciatoMontevideo, nel dicembre del 1928, scomparveanch'essa come per incanto. Essa recava a bordo 50 cadetti dell' Accademia navale danese, reduci da un ricevimento offertodall'ambasciatore dei loro paese in Uruguay. Ma è più facile ammettere la sparizione di unanave che può anche scomparire nelle profonditàmarine, anche se una traccia si può sempre trovare, piuttosto che la... volatilizzazione immensefolle di persone. Durante la storia, sono conosciute sparizionimisteriose e velocissime di persone, senzamotivazione apparente. Alla fine del 1500 nella Roanoke Island, sulle costedella Virginia (U.S.A.), si stabilirono dei coloni che in pochi anni divennero alcune centinaia. Dopo molte avventure finite abbastanza male congli indios della zona, tutto sembrava arrivato ad unpunto di fermo ed invece, in un notte d’invernodel 1950, quasi cinquecento persone, tutte d’un tratto, scomparvero senza lasciare traccia. Nessuno seppe più niente di quei coloni. Si trovarono tutte le loro cose perfettamente in ordine come dovessero tornare da un momento all’altro: le stoviglie pronte sul fuoco, i piatti pienidi cibo, le tavole imbandite, tutti gli oggetti personali più cari (denaro, oro ecc). Tutto venne lasciato dov’era. Venne detto, e ancora oggi si crede, che siano stati catturati e uccisi dagli indios.Ma 500 persone non si possono catturare tutteinsieme … e perché poi lasciare il villaggio così com’era, senza farne razzia? Nel secolo scorso, un intero plotone di cinesi scomparve sotto gli occhi di quasi cento persone. Nel 1858, tre compagnie di soldati coloniali francesi che marciavano in direzione di Saigon, in Indocina, scomparvero come per magia.Malgrado tutte le inchieste non si è mai riusciti achiarire questo mistero.Fu appurato anche dai diari di guerra che, in quella località ed in quella data, non ebbe luogoalcun combattimento, e che nessun soldato del battaglione fece mai ritorno in patria , ne allorane mai. Che ipotesi potremo fare? Che la terra inghiottì650 uomini e si richiuse, muta, su di essi. Con dati fantastici, soluzioni fantastiche! Nel dicembre del 1939, durante l'invasionenipponica della Cina, circa 3000 uomini scomparvero senza lasciar traccia.I loro corpi non furono mai trovati e le lorofamiglie non ebbero mai notizia di alcuno di essi.I giornali dell'epoca parlarono di massacro, ma prima o poi i massacri vengono scoperti, come è successo in alcuni casi, durante la seconda guerra mondiale. Durante la seconda guerra mondiale, un plotoneinglese scomparve dopo aver attraversato una strana nebbia: il plotone che li aspettava, li vide entrare in quella nebbia e non uscirne mai più. La storia è piena di questi casi di sparizioni, perlo più spiegate in vari modi, ma non sempre in maniera convincente … Molte città fantasma degli Stati Uniti, come Tombstone, presentano tutto intatto: nel saloneci sono bicchieri ammuffiti con tracce di bevande,sul pianoforte ci sono gli occhiali del pianista,nella biblioteca ci sono libri aperti pronti per esserletti, sulle tavole ci sono i piatti con il cibo mummificato. Si sono trovati anche oggetti personali e oro, persino carta moneta e altre cose preziose. In genere queste città si svuotavano in fretta una volta che il filone aurifero non dava più frutti, ma nessuno se ne sarebbe andato lasciando lì tutto. Ancora oggi, a Tombstone, abitano circa trecento persone ma a ridosso dell'antica città, che vienelasciata intatta...come un grande, immenso,spettrale museo.