ROMA Pineta di Castel Fusano(Ostia)Si narra che alle spalle della pineta(o dentro??) ci sia una casa abbandonata dove si sono segnalati più fenomeni di apparizioni.Ciò avviene in specifiche circostanze : strane presenze che vengono fuori solonelle notti di luna piena e con il cielo limpido senza nuvole .LEONESSA (Rieti) Una villa abbandonata... Si dice che la notte giri il fantasma di una bambina uccisa dai genitori poiché quest'ultima era malata di tubercolosi e i genitori essendo benestanti non accettarono la gravità del problema e cosila seppellirono nel giardino della casa stessa. Chiunque mette piede in quella casa la trova dietro ogni angolo e con la suabambolina di plastica tra le braccia...siamo in provincia di Rieti e per chiama l'horror venite a trovarla, vi aspetta...Palazzo Sforza-PasoliniCava dei Serci (RM) Sembra sia stato avvistato un fantasmadi una vecchietta "senza occhi"...dai racconti anche abbastanza persecutore ROMA Ponte Sant'Angelo Uno dei più 'famosi' fantasmi di Roma èquello della giovane Beatrice Cenci, uccisaall'alba dell'11 settembre 1599 a Ponte Sant'Angelo.Di famiglia piuttosto benestante la ragazza viveva nel Rione Regola insieme alla sua famiglia: suo padre, suo fratello, la suaseconda madre ed il suo fratellastro.Il padre di Beatrice, Francesco Cenci, erafamoso in tutto il Rione per la sua cattiveria: violento e dedito ai più sfrenati vizi, fudenunciato più volte da Beatrice stessa (spinta anche dal suo amante, servitore delpadre) per aver abusato di lei.Ma purtroppo, grazie alle amicizie altolocate di cui disponeva, non fu mai condannato anzi, quando scoprì di essere stato segnalato alle autorità dalla sua stessa figlia decise di confinare lei e la sua seconda moglie in uncastello di sua proprietà vicino Rieti.Le angherie però proseguirono e, nontrovando altra via d'uscita, tutti i suoi familiaridecisero di organizzare insieme un piano per eliminarlo.I quattro, aiutati dall'amante di Beatrice e da un altro servitore, drogarono Francesco Cenci e poilo uccisero in modo da poter simulare un incidente.Sfortunatamente i gendarmi si accorsero chel'uomo non poteva essere morto a causa di unincidente e, segnalato il caso al Papa Clemente VIII, vennero a prelevare tutti i familiari perportarli agli arresti: ora una condanna a mortependeva sulle loro teste.Il popolo romano, che conosceva la cattiveria di Francesco Cenci e le denunce di Beatrice ignorate, esplose in una rivolta, che servì solo per rimandarela data dell'esecuzione.Infatti l'11 settembre del 1599 Beatrice, la sua matrigna e suo fratello furono decapitati nelle vicinanze di Castel Sant'Angelo. Solo il fratellastro di Beatrice fu risparmiato, ma condannato alla miseria.ROMA Colosseo Un altro luogo 'infestato' di Roma è il Colosseo.Da secoli e secoli infatti vagano lì intorno le animedegli antichi Gladiatori, costretti a separarsi dalla vita contro la loro volontà ed in modo violento e truce.Come se non bastasse durante il medioevo e ancheoltre erano tantissimi coloro i quali, scontentidell'autorità repressiva papale, si recavano silenziosamente di notte, illuminati solo dalla luna enascosti dalle tenebre, a compiere riti alcune volteanche sacrificali e ad invocare entità sperando dipoter essere liberati dall'oppressione.Si dice che riuscendo ad entrare nel Colosseo inuna notte di luna piena e conoscendo le adeguate formule magiche, si possa invocare perfino Satana (sconsigliamo vivamente di entrare nel Colosseo di notte!!!! Oltre a fare strani incontri più che Satana invochereste una bella denuncia!) Questo sembra avvenire tutte le notti.A proposito: un'antica profezia dice che, quando il Colosseo cadrà, vi sarà la fine del mondoROMA Muro Torto Si dice che sia proprio infestato, anche più del Colosseo, il Muro Torto.Infatti alle spalle di questo muro furono sepolti,per secoli e secoli, i corpi che non potevanoessere ammessi nei normali cimiteri: prostitute, suicidi, criminali di ogni genere e condannati a morte.Insomma, tutta gente che non era stata perdonata dalla chiesa.Proprio per questo quello del muro torto non è mai stato un cimitero ma solo un luogo 'nascosto' dove seppellire dei corpi.E' per questo possibile incontrare le animesofferenti di queste persone a cui non è stato datoné di vivere né di riposare in pace e tranquillità.Non è inoltre raro che proprio in quel tratto di strada (peraltro a scorrimento veloce) le macchinesi blocchino improvvisamente per una qualsiasi avaria poi non riconducibile a nessun guasto.Chissà, sono forse quelle povere anime che vogliono finalmente rivendicare la loro esistenzae farsi riconoscere da tutti?O FORSE SEMPLICEMENTE STARSENETRANQUILLE IN PACE VISTO IL GRANDE CAOS DI ROMA??Comunque per gli interessati è il tratto di stradache và di Piazzale Flaminio fino ai Parioli.ROMA La Storia di Donna Olimpia Questa giovane ragazza proveniente da unamodesta famiglia di un paesino vicino Roma,divenne ben presto famosa nella grande cittàper la sua bellezza,e riuscì a sposare a solivent'anni (dopo essere già rimasta vedova unavolta! ) Pamphilio Pamphilj, fratello del futuroPapa Innocenzo X. Raggiunta la notorietà e l'agiatezza (immaginateun po' essere la cognata del Papa nel XV° secoloa Roma!) divenne a poco a poco sempre piùinfluente, dal momento che, dopo la morte delmarito, strinse tantissimo i rapporti con il Papa(Innocenzo X si fidava solo di lei e, se proprio vogliamo dirla tutta, si vocifera anche di un rapporto un po' più 'intimo' fra i due... Tra l'altro fu fatto costruire proprio in quel periodo un sottopassaggio che portava dal palazzoPamphilj, sito nell'attuale parco pubblico, direttamente in Vaticano... ) in più aggiunse alla sua già quasi regale residenza un maestoso palazzoa piazza Navona, una delle zone più ricche di Roma.Ma purtroppo Donna Olimpia era anche conosciutain tutta Roma per la sua avidità e la sua cattiveria. Si parlava infatti a bassa voce di mille intrighi e mille efferatezze compiute dalla bella 'provinciale', che sembrava aver totalmente dimenticato le sueumili origini.Di lei e del suo rapporto molto, troppo, 'stretto' con il Papa parlava Pasquino affiggendo i suoiversi alla statua (conoscete la storia del poeta Pasquino e dei suoi 'discepoli'? Nessuno avrebbe in quell'epoca mai osato scrivere versi contro il Papa e contro l'alta società romana, così degli scrittori anonimi si divertivanoad appendere alla statua di Pasquino dei versi chepoi il giorno dopo potevano in questo modo ritrovarsi sulla bocca di tutti alla faccia della censura!Contrariamente a quanto si crede infatti nessunalegge papalina, in tutti quei lunghi secoli, riuscì a sottomettere il popolo romano 'nello spirito', per cui ne risulta che spessissimo i cittadini si ribellavano proprio in questi modi. Da vedere a questo proposito il film, con AlbertoSordi e Nino Manfredi nel ruolo del poeta Pasquino, 'Nell'anno del Signore').Quando Innocenzo X fu prossimo alla morte,Olimpia in una notte scura raccolse in fretta efuria due sacchi colmi di monete d'oro e siallontanò a bordo di una carrozza con due cavallineri per fuggire da Roma.Ma fu ben presto raggiunta e condannata all'esilioin un piccolo paesino vicino Roma, dove morì di peste poco tempo dopo.I romani non hanno però dimenticato la sua sfrontatezza ed arroganza, così Donna Olimpia si manifesta a volte nella sua carrozza nera e colma di monete mentre procede al galoppo da piazzaNavona e poi sù fino all'attuale villa Pamphilj, condannata per sempre a scappare da Roma e anascondersi nell'oscurità.I luoghi della sua comparsa sono molti: Da Piazza Navona, poi Ponte Sisto, via Garibaldi esù fino al Palazzo di Villa Pamphilj.Nelle notti serene ma senza luna.DAL WEBN.B.: SICURAMENTI MOLTI LUOGHI SARANNO GIA' STATI CITATI IN ALTRI POST...MA RINFRESCARE LA MEMORIANON FA MAI MALE...