Addio a Bollea, il padre della neuropsichiatria infantilePortò in Italia le tecnichepiù moderne per la cura deibambini. E' morto a Roma Giovanni Bollea, fondatore della moderna neuropsichiatria italiana: aveva compiuto in dicembre 97 anni. Era molto malato da tempo: ma vicino fino all'ultimo ai problemi dei suoi piccoli pazienti e dell'Istitutodi via dei Sabelli, che era già statointitolato a luiMerito più grande di Bollea, l'introduzione di terapie non farmacologiche e non violente per i bambini con problemi psichiatrici: portò in Italia la psicoanalisi e laterapia di gruppo. Ma per capire il suo lavoro, magari puo' essere utile anche un film: lo splendido "Il Grande Cocomero" 3,firmato da Francesca Archibugi,dove si racconta proprio la storia dei ragazzini in cura a via dei Sabelli. E uno degli indiscutibili meriti di Bollea è quello di aver teorizzato e favorito l'inserimento dei bambiniportatori di handicap a scuola.Fra i libri più conosciuti tra i tanti,"Le madri non sbagliano mai" e "Genitori grandi maestri di felicità".FONTE: REPUBBLICA