Il re dei serpenti Un altro rettile misterioso è il cosiddetto "regolo oppure re dei serpenti". Esso è chiamato così per la sua stazza.Secondo molti testimoni oculari, questorettile, sarebbe corto e tozzo earriverebbe a pesare sui venti chili, sullatesta avrebbe due orecchie o piccole corna, dei campanelli ai lati della testa, che muovendosi produce uno stranosuono simile a sibilo. La testa è piatta e pare che sopra vi sia un simbolo di una corona. Secondo alcuni testimoni oculari, il suo morso non è letale. Un uomo riferisce, che morso da questomitico serpente, finì in ospedale, dovedopo alcune settimane di convalescenza portava ancora i segni lasciatigli dal rettile. Antonio, afferma che, il re non è aggressivo ma se molestato può attaccarel'uomo. Egli, infatti, ne ha incontrati diversi esemplari, nei territori di confini tra Bomba e Roccascalegna, dove pare cheabbondino delle bacche di cui esso è ghiotto. Se il re dei serpenti è temuto per la sua strana conformazione fisica;il "pastoravacco", invece, è considerato allastregua di una lucertola, perché inoffensivo.Questo rettile è chiamato così, perché si attorcigliava alle gambe delle mucche al pascolo, per berne il latte.Sembra, inoltre, che molte donne lotemessero, perché non era raro, che mentreallattavano i loro piccoli in campagna, questi rettili si sostituissero ai bambini stessi. Esso pare che sia di colore bianco e tendaa mimetizzarsi con l'ambiente circostante.
MITI E LEGGENDE
Il re dei serpenti Un altro rettile misterioso è il cosiddetto "regolo oppure re dei serpenti". Esso è chiamato così per la sua stazza.Secondo molti testimoni oculari, questorettile, sarebbe corto e tozzo earriverebbe a pesare sui venti chili, sullatesta avrebbe due orecchie o piccole corna, dei campanelli ai lati della testa, che muovendosi produce uno stranosuono simile a sibilo. La testa è piatta e pare che sopra vi sia un simbolo di una corona. Secondo alcuni testimoni oculari, il suo morso non è letale. Un uomo riferisce, che morso da questomitico serpente, finì in ospedale, dovedopo alcune settimane di convalescenza portava ancora i segni lasciatigli dal rettile. Antonio, afferma che, il re non è aggressivo ma se molestato può attaccarel'uomo. Egli, infatti, ne ha incontrati diversi esemplari, nei territori di confini tra Bomba e Roccascalegna, dove pare cheabbondino delle bacche di cui esso è ghiotto. Se il re dei serpenti è temuto per la sua strana conformazione fisica;il "pastoravacco", invece, è considerato allastregua di una lucertola, perché inoffensivo.Questo rettile è chiamato così, perché si attorcigliava alle gambe delle mucche al pascolo, per berne il latte.Sembra, inoltre, che molte donne lotemessero, perché non era raro, che mentreallattavano i loro piccoli in campagna, questi rettili si sostituissero ai bambini stessi. Esso pare che sia di colore bianco e tendaa mimetizzarsi con l'ambiente circostante.