KALINA

KN


Il gatto agli arresti domiciliari
Doveva essere proprio terribile come gatto. Tanto cattivo da meritarsi gli arresti domiciliari. E’ successo in un paesino del Connecticut, a Fairfield. Lewis, questo il nome del gatto incriminato per violenze, per giorni ha letteralmente seminato il panico nella cittadina. Sei abitanti del quartiere in cui viveva sono finiti all’ospedale. E c’è chi sostiene che le vittime siano almeno il doppio. La situazione era diventata insostenibile. E allora sono scattati gli arresti domiciliari, imposti dal responsabile dell’Animal Control. Non era mai successa una cosa simile.Lewis non è assolutamente un gatto normale: per la sua stazza potrebbe essere tranquillamente scambiato con una tigre. Alcune leggende di quartiere sostengono che il gatto abbia addirittura sei dita per zampa e degli artigli indescrivibili. Leggende a parte, Lewis è solo un gatto difficile, che non ama le coccole, ma adora attaccare le persone di sorpresa e graffiarle. Ora la padrona del gatto matto dovrà stare attenta che il suo amato felino non esca di casa: lei d’altra parte lo difende a spada tratta. Ma di fronte alle lamentele dei vicini non può fare nulla e arrendersi alla realtà: Lewis è un gatto criminale.