facciamo poesia

Post N° 121


Un po' mi manca l'aria che tiravaO semplicemente la tua bianca schiena..E quell'orologio non giravaStava fermo sempre da mattina a sera.come me lui ti fissavaIo non piango mai per teNon farò niente di simile..Si, lo ammetto, un po' ti pensoMa mi scansoNon mi tocchi più Solo che pensavo a quanto è inutile farneticareE credere di stare bene quando è inverno e teTogli le tue mani caldeNon mi abbracci e mi ripeti che son grande,mi ricordi che rivivo in tante cose...Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornaleChe anche se non valgo niente perlomeno a teTi permetto di sognareE se hai voglia, di lasciarti camminareScusa, sai, non ti vorrei mai disturbareMa vuoi dirmi come questo può finire?Non melo so spiegareIo no me lo so spiegare La notte fonda e la luna pienaCi offrivano da dono solo l'atmosferaMa l'amavo e l'amo ancoraOgni dettaglio è aria che mi mancaE se sto così..sarà la primavera..Ma non regge più la scusa... Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e teTogli le tue mani caldeNon mi abbracci e mi ripeti che son grande,mi ricordi che rivivo in tante cose...Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornaleChe anche se non valgo niente perlomeno a teTi permetto di sognare..Solo che pensavo a quanto è inutile farneticare E credere di stare bene quando è inverno e teTogli le tue mani caldeNon mi abbracci e mi ripeti che son grande,mi ricordi che rivivo in tante cose...Case, libri, auto, viaggi, fogli di giornaleChe anche se non valgo niente perlomeno a teTi permetto di sognareE se hai voglia, di lasciarti camminareScusa, sai, non ti vorrei mai disturbareMa vuoi dirmi come questo può finire?