“Non darei la comunione a Vendola perché ostenta la sua condizione perversa e malata di omosessuale praticante. A questa gente come lui, un gran furbacchione che specula sulla sua presunta vicinanza alla Chiesa, i vescovi e i sacerdoti sappiano dare un bel calcio nel sedere”. Questo è il pensiero di monsignor Vincenzo Franco, vescovo emerito di Otranto. “Se muore un gay certamente me ne dolgo e prego per lui, ma non posso celebrare una messa funebre per la semplicissima ragione che è morto senza pentimento, senza cambio di vita e da pubblico peccatore, pietra di scandaloVORREI RICORDARE A QUESTO SIGNORE CHE NON E' REATO ESSERE GAY SE IL RAPPORTO E' CON UN ADULTO CONSENZIENTE. MENTRE E' SEMPRE REATO ( UNO DEI PIU' ESECRABILI !) LA PEDOFILIA, CHE E' PRATICATA, COME LUI BEN SA, DA INNUMEREVOLI PRELATI FACENTI PARTE DELLA SUA STESSA FEDE RELIGIOSA.
FATTI E MISFATTI
“Non darei la comunione a Vendola perché ostenta la sua condizione perversa e malata di omosessuale praticante. A questa gente come lui, un gran furbacchione che specula sulla sua presunta vicinanza alla Chiesa, i vescovi e i sacerdoti sappiano dare un bel calcio nel sedere”. Questo è il pensiero di monsignor Vincenzo Franco, vescovo emerito di Otranto. “Se muore un gay certamente me ne dolgo e prego per lui, ma non posso celebrare una messa funebre per la semplicissima ragione che è morto senza pentimento, senza cambio di vita e da pubblico peccatore, pietra di scandaloVORREI RICORDARE A QUESTO SIGNORE CHE NON E' REATO ESSERE GAY SE IL RAPPORTO E' CON UN ADULTO CONSENZIENTE. MENTRE E' SEMPRE REATO ( UNO DEI PIU' ESECRABILI !) LA PEDOFILIA, CHE E' PRATICATA, COME LUI BEN SA, DA INNUMEREVOLI PRELATI FACENTI PARTE DELLA SUA STESSA FEDE RELIGIOSA.