INTERESSI

LETTERA DI COMMIATO


Caro A            volevo innanzitutto ringraziarti per tutti questi anni di intensa collaborazione anche se costellata ogni tanto da qualche incomprensione. Nei tuoi riguardi ho sempre nutrito una grande stima sia per l’uomo che per il professionista. Diverso e’ il  giudizio nei riguardi di alcuni tuoi collaboratori e dell’atmosfera che si respirava all’interno del tuo servizio. Nei miei confronti ma anche nei confronti di molti  miei colleghi , era montata negli anni una assurda e incomprensibile ostilità mista a spocchia e presunzione, che portava qualcuno a pensare di essere l’unico depositario della verità . Tutto questo condito con molta malevolenza e cattiveria , ripeto nei confronti di quasi tutti i colleghi del mio servizio, tranne con quelli che per ragioni politiche o per meri interessi personali potevano risultare utili. Forse tutto ciò è anche spiegabile con problemi personali che negli anni hanno alterato le capacità cognitive di qualcuno. Purtroppo anche parte del personale è stato contagiato da questo assurdo andazzo risultando spesso fuori ruolo e assurgendo a censore, sempre con molta prosopopea e con risatine beote. L’unica persona con la quale non ho mai avuto problemi di sorta e che stimo molto è la dott.ssa P persona mite e intelligente , preparata e gentile, un vero alieno rispetto alla media delle persone che negli anni hanno transitato nel tuo servizio. Naturalmente sono sempre le persone miti le vittime principali della protervia, della prevaricazione, della violenza verbale. Io non mi metto tra queste, ho avuto abbastanza cattiveria per difendermi. Ripeto, a parte qualche piccolo screzio di nessuna importanza, con te non ci sono mai stati problemi, ho sempre apprezzato la tua cristallina onestà, la tua vita professionale totalmente dedicata ai pazienti, per me sei stato un esempio, Ti abbraccio con stima  e affetto.