INTERESSI

CHICCO TESTA DI ........


IL GRANDE CHICCO ECCO LA SUA STORIA NEI RIGUARDI DEL NUCLEARE :dal 1980 al 1987 è stato Segretario Nazionale, e successivamente Presidente Nazionale, di Legambiente. Come tale ha guidato la mobilitazione ambientalista a seguito del disastro di Chernobyl, culminata alla manifestazione anti-nuclearista del 10 maggio 1986 a Roma, a cui partecipano più di 200.000 persone. La mobilitazione contro il nucleare rappresenta un punto di svolta nella storia dell'ambientalismo italiano: per il referendum vengono raccolte in pochi mesi oltre un milione di firme, mentre la Lega per l'Ambiente e il WWF raddoppiano i soci.Il referendum del 1987 porta infine all'abbandono dell'energia nucleare in Italia. Testa commentava allora :" Il risultato è di grandissimo interesse politico. La battaglia è stata dura per i grossi interessi in campo"Dal 27 luglio 2010 è presidente del Forum Nucleare Italiano organizzazione non a scopo di lucro volta a contribuire alla ripresa del dibattito pubblico sullo sviluppo dell'energia nucleare a uso pacifico in ItaliaA POCHE ORE DAL TERREMOTO INTERVIENE DALLA GRUBER E DICE :“le centrali nucleari in Giappone hanno dato prova di sicurezza, si sono bloccate automaticamente nel momento del sisma”. Anzi, attacca: “i politici come Di Pietro e Bonelli che strumentalizzano il terremoto in Giappone per il nucleare italiano sono degli sciacalli”.ECCO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO :La paura in Giappone resta alta. La catastrofe nucleare non è stata ancora scongiurata e due nuove esplosioni sono avvenute nel reattore 3 della centrale nucleare di Fukushima 1 mentre è allerta per la tenuta del reattore 2. In tre dei reattori dell'impianto il governo ha ammesso che ci sono barre di uranio completamente esposte e quindi a rischio di fusione. Le autorità hanno definito "basso" il rischio di una fuga radioattiva mentre continua la corsa contro il tempo per raffreddare il nocciolo. Una portaerei statunitense è stata costretta ad allontanarsi dalla zona dopo che alcuni membri dell'equipaggio sono risultati contaminati. Il timore è che i cadaveri alla fine possano essere oltre 10mila. Crolla la Borsa di Tokyo alla prima riapertura dopo il disastro. Nel frattempo diversi Paesi asiatici hanno iniziato controlli di sicurezza su diversi prodotti alimentari provenienti dalle industrie nipponiche.CHICCO CHICCO !E NOI DOVREMMO FIDARCI DI QUESTI IMBECILLI ? OLTRETUTTO PORTANO SFIGA . DOTT. CHICCO TESTA : VADA A FARSI FOTTERE !