Kolben@

AL BANCO DELLA MORTE 2.


I CLIENTI NON MANCANO.Ma chi sono i clienti di questo mercato torpido e assassino? (leggi primo post)
Sono persone disperate, che vivono drammi familiari causati da malattie incurabili, dove l’illusione fa vivere la speranza. Sono persone che spesso si trovano in situazioni di assoluto abbandono da parte delle istituzioni pubbliche, si trovano davanti al bivio della scelta LEGALE  o ILLEGALE. Ma il tempo in certe malattie e’ il peggior nemico. LA SCELTA E’ OBBLIGATA.Per una mamma pugliese il dramma si chiama «Distrofia muscolare di Duchenne», una malattia degenerativa devastante. La morte (liberatoria) intorno ai 25 anni.:«Abbiamo saputo di una clinica che a Kiev inietta cellule staminali embrionali in malati come Gabriele. Non me la sentivo di vederlo appassire. Abbiamo tentato. Ora i suoi muscoli sono più morbidi, più elastici».Ed aggiunge :«Sa quante porte in faccia abbiamo ricevuto? L'atteggiamento ostile, quasi terroristico, di chi ci dice che ci stiamo facendo prendere in giro, che siamo degli illusi. Oppure, ed è ancora peggio, chi neppure ci fa l'onore di un rimprovero. Medici che ci ignorano, che visitano Gabriele e via, senza una spiegazione, perché sanno di non poter guarire. A chi affidarsi? A chi dice che il mio bambino resterà per sempre sulla sedia a rotelle? Che morirà a vent'anni? Oppure a chi ci fa vedere dei progressi? In Ucraina ci hanno spiegato che Gabriele potrebbe farcela, potrebbe rimettersi in piedi. Non è sicuro, ma almeno ci stanno provando». MEDICI CHE IGNORANO da una parte, SPERANZE DALLA‘ALTRA.Il suo Gabriele aveva dei dolori fortissimi ,tanto da non dormire, dal primo trapianto di staminali non ne ha più e continua:«Lo avevano imbottito di cortisone e sembrava non potesse fare a meno di medicine per il cuore. Il professore ucraino, ha detto che non ne ha bisogno. Così abbiamo fatto e Gabriele sta bene. Anzi, grazie alle staminali, quest'inverno non si è neppure ammalato. Gli altri anni faceva una bronchite dietro l'altra. Qualcosa è cambiato e se ne sono accorti anche all'ultima visita di controllo all'Università di Napoli. Non gli abbiamo detto del trapianto di staminali perché sappiamo che sono contrari, ma l'hanno trovato così bene da ridurgli i farmaci. Guardi il protocollo terapeutico. Nel novembre 2005 gli avevano prescritto 25 gocce di cortisone, un anno dopo solo dieci. Secondo loro non si guarisce da questa malattia. Allora come ha fatto Gabriele a migliorare?».
MA AD UNA SPERANZA, e noi speriamo e preghiamo con Lei signora, si contrappongono anche tante certezze…LE TANTE LACRIME DI MAMME A CUI SONO SCOMPARSI I BAMBINI. Mamme che non avranno neppure la possibilita' di vederli crescere, allattare, soffrire. Mamme a cui e' stato tolto il diritto di essere madri.Per loro solo certezze Signora , le speranze sono finite.Per salvare delle vite e' ammissibile ucciderne altre?E' giusto comprare una vita sulla morte di altre.?Il Dio denaro e' TROPPO POTENTE.PURTROPPO.Kolben