Le grand ouvre

buongiorno


                   NEONATO  “ Non c’è niente di più consapevole di un neonato cosciente delle sue esigenze . “Eh si ! consapevole di sé , di quello che voglio , di quello che desidero .Ogni tanto è necessario ricordarsi di sé in un modo non mentale , non elaborato , ma squisitamente , naturalmente reale . La manifestazione dei propri bisogni è questo , ovviamente in una chiave di semplicità e di buon senso .Potremmo dire che è un buon modo per orientare il nostro navigatore .Chiaramente , bisogni ed esigenze non vanno solo viste dal lato della sopravvivenza e della primarietà .Bisogno come orientamento è anche scelta e scelta è unione , è sintesi , è possibilità di stare con sé .Equilibrio qui molto importante .Il piacere non come qualcosa in più , ma come qualcosa che è già possibile . Piacere non come continuo potenziamento di qualcosa , ma come piattaforma da cui partire per un proprio lavoro .Più che piacere è uno stato di agio da cui è possibile una osservazione spassionata e aperta sulle infinite distese del possibile .Fuori da curvature del tempo e dello spazio , fuori da modelli interpretativi condizionati . In realtà è un non bisogno di niente , è uno stato percettivo e basta , è una possibilità profonda di essere nella realtà svegli .sandro