Le grand ouvre

RITUALI


Rituali In un attimo possiamo cogliere una profonda spinta ed una spietata volontà che si manifesta.Dolcemente entriamo nel nostro spazio e riceviamo informazioni che immediatamente si collocano all’interno della nostra stessa vita. Ogni azione è densa di consapevolezza concreta, ogni respiro è cosciente. Le connessioni con il mondo intorno, le forze degli elementi e della natura che si manifestano intorno e dentro.Spazio e tempo si allineano, si apre uno squarcio, particelle interfacciate riempiono ogni vuoto, il pieno si manifesta lasciandoci liberi. Non siamo soli, non siamo lì per caso, la magia apre porte al grande mistero, ci siamo dentro, tutto prende la sua strada. Si susseguono cose ed eventi che non hanno spazi mentali. Il fisico assorbe senza resistere.  L’anima gode del suo viaggio, del suo cammino, gode di ciò che sente di imparare, gode di sentire profondamente il senso di tante cose sparse nei tempi. L’ascolto sostituisce il dialogo interiore, già sospeso dall’agire, il corpo è una membrana di scambio con il tutto. Il rituale si manifesta per quello che è, una azione di movimento verso il sacro presente e attivo che richiede e scambia informazioni.Due mondi si uniscono nelle loro infinite sfaccettature, tutti e due affascinanti e misteriosi, tutti e due vivi e pulsanti, tutti e due lì. In amore verso il tutto con equilibrio, armonia, buon senso, gioia. Una danza che si coreografa grazie ai giochi di ogni parte.Le parti si riuniscono consapevolmente nel tutto.Strumenti esterni ed interni, essere strumento ed entrare in un suono che a sua volta è parte e si armonizza con il suono del mondo e dei mondi. Ogni atto nelle mani del regista in fluidità crea il succedersi delle scenografie e degli eventi, come se tutto fosse scritto, partendo da semplici regole e leggi sacre.