Parte della filosofia orientale del combattimento sostiene che finché è possibile è meglio evitare lo scontro fisico, ricorrendo anche alla fuga. In questa visione lo scontro deve rappresentare l'extrema ratio, ciò a cui si ricorre quando tutti gli altri mezzi di evitare il conflitto hanno fallito. Molti fanno appello all'arte di combattere senza combattere. La fuga non deve essere percepita come un atto di vigliaccheria, specialmente quando è in gioco soltanto la propria incolumità. La situazione sarebbe molto diversa se si scappasse lasciando in pericolo altre persone, in quel caso sicuramente salvare la propria salute, sacrificando quella di altri, potrebbe essere visto come una forma deprecabile di vigliaccheria. Negli altri casi evitare lo scontro finché è possibile è probabilmente la scelta migliore.
Scappare non sempre è da codardi
Parte della filosofia orientale del combattimento sostiene che finché è possibile è meglio evitare lo scontro fisico, ricorrendo anche alla fuga. In questa visione lo scontro deve rappresentare l'extrema ratio, ciò a cui si ricorre quando tutti gli altri mezzi di evitare il conflitto hanno fallito. Molti fanno appello all'arte di combattere senza combattere. La fuga non deve essere percepita come un atto di vigliaccheria, specialmente quando è in gioco soltanto la propria incolumità. La situazione sarebbe molto diversa se si scappasse lasciando in pericolo altre persone, in quel caso sicuramente salvare la propria salute, sacrificando quella di altri, potrebbe essere visto come una forma deprecabile di vigliaccheria. Negli altri casi evitare lo scontro finché è possibile è probabilmente la scelta migliore.