Ha il volto pulito di Giulia Quintavalle il secondo oro conquistato dall'Italia alle olimpiadi. La prima medaglia al femminile nella storia per il Judo olimpico. In un certo senso, fino a questo momento, tutte le medaglie d'oro sono arrivate dalle arti marziali. Anche la scherma infatti può essere considerata un'arte marziale in senso lato. Si tratta di medaglie figlie della voglia di lottare, di provarci, di vincere sempre e comunque. Ma sono anche figlie dell'umiltà. Come dimenticare, infatti, che alcuni atleti, trasformati in divi in virtù di precedenti vittorie olimpiche, non sono riusciti a ripetersi. I risultati necessitano di un lavoro costante e della fame di vittoria, chi ha lo stomaco appagato dalla notorietà potrebbe mettere meno grinta nella competizione. Non nascondo il riferimento ad Aldo Montano, livornese come la Quintavalle, ma non è soltanto lui l'atleta che ha deluso dopo aver lungamente alimentato le notizie di Gossip. Ci auguriamo che il sorriso ingenuo della Quintavalle non venga condizionato dai flash dei fotografi, che la sua voglia di lottare non si spenga nel momento in cui si accendono le luci della ribalta.