Girerò un webreality ambientato nella palestra in cui insegno. L'idea mi è venuta raccontando la storia di
Franco, che a 72 anni continua ad allenarsi come se fosse un ragazzino. In ogni palestra si intrecciano molte storie, molte vite, dietro ognuno di noi si nasconde un universo. Le nostre vite sono molto diverse dai modelli standardizzati che ci mostra la televisione. I reality in tv non esistono, anzi è proprio la realtà che in televisione non esiste. I reality televisivi hanno tutti un copione. La realtà possiamo raccontarla soltanto noi, nel web. La palestra, specialmente negli sport da combattimento, è un luogo in cui esistono ancora valori sani, o comunque un luogo in cui i valori si possono apprendere, uno dei pochi. Per questo credo che una "trasmissione" del genere possa mandare un messaggio positivo. Vi racconterò le storie di alcune persone che orbitano intorno alla palestra "La Montagnola". Ci sono pugili professionisti che si allenano con i figli, pugili che erano fenomeni e che non si sa come mai hanno visto la loro carriera sfumare, ragazze che studiano e che si dedicano alle arti marziali, ragazzi che arrivano da altri paesi e che inseguno un sogno. Quando incontriamo uno sconosciuto e scambiamo due chiacchiere con lui, anche per caso, rappresentiamo due percorsi di vita che si intrecciano, che magari arrivano da molto lontano e che forse non si incroceranno più. Raccontare alcuni momenti è un modo per renderli eterni.