Ho iniziato a girare un webreality ambientato nella palestra nella quale insegno. In ogni palestra si intrecciano innumerevoli vite. Ognuno degli atleti, o comunque di coloro che frequentano la palestra, ha la propria storia, le proprie esperienze, i propri sogni. Quando condividiamo con gli altri le nostre storie facciamo qualcosa di positivo, perché ci confrontiamo, mettiamo a disposizione di tutti quello che abbiamo imparato e nello stesso tempo ci rendiamo disponibili ad imparare dagli altri. Come diceva un proverbio cinese "dobbiamo imparare anche dagli errori degli altri perché nella vita non abbiamo il tempo di farli tutti". Inoltre, i valori che vengono trasmessi negli sport da combattimento sono estremamente positivi, si basano sul rispetto del prossimo e di se stessi, sul lavoro per ottenere dei risultati, sul coraggio, sulla capacità si soffrire. Raccontare alcune storie può servire anche a sconfiggere determinati pregiudizi, a smontare certi stereotipi che ancora esistono intorno ai praticanti di sport da combattimento. Forse a qualcuno di noi piace definirsi guerriero, ma non siamo violenti, non amiamo la guerra, amiamo lo sport, amiamo le sfide, cerchiamo di migliorarci giorno per giorno.
Vite in guardia (webreality in palestra)
Ho iniziato a girare un webreality ambientato nella palestra nella quale insegno. In ogni palestra si intrecciano innumerevoli vite. Ognuno degli atleti, o comunque di coloro che frequentano la palestra, ha la propria storia, le proprie esperienze, i propri sogni. Quando condividiamo con gli altri le nostre storie facciamo qualcosa di positivo, perché ci confrontiamo, mettiamo a disposizione di tutti quello che abbiamo imparato e nello stesso tempo ci rendiamo disponibili ad imparare dagli altri. Come diceva un proverbio cinese "dobbiamo imparare anche dagli errori degli altri perché nella vita non abbiamo il tempo di farli tutti". Inoltre, i valori che vengono trasmessi negli sport da combattimento sono estremamente positivi, si basano sul rispetto del prossimo e di se stessi, sul lavoro per ottenere dei risultati, sul coraggio, sulla capacità si soffrire. Raccontare alcune storie può servire anche a sconfiggere determinati pregiudizi, a smontare certi stereotipi che ancora esistono intorno ai praticanti di sport da combattimento. Forse a qualcuno di noi piace definirsi guerriero, ma non siamo violenti, non amiamo la guerra, amiamo lo sport, amiamo le sfide, cerchiamo di migliorarci giorno per giorno.