Non esistono metodi sempre efficaci di difesa personale. Se esistessero, imparandoli si potrebbe diventare invincibili, invece nessuno è invincibile. In più anche i grandi maestri di arti marziali hanno caratteristiche fisiche ben precise che ne condizionano l'efficacia. Nel combattimento elementi come il peso del corpo, la velocità, la resistenza, non sono affatto indifferenti, anzi, tutt'altro. Avevo un allievo che si divertiva qualche anno fa a chiedermi chi avrebbe vinto in un eventuale combattimento tra Bruce Lee e Mike Tyson. Una domanda del genere è piuttosto ingenua, poiché per quanto Bruce Lee sia per molti praticanti (anche per me) un mito, restava comunque una persona di 60 kg, mentre Mike Tyson era un atleta di 100 kg dalla potenza devastante. Cuck Norris poi è senza dubbio imbattibile sul set, ma alcune mosse senza una coreografia adeguata risultano molto meno efficaci. Certamente tra una persona che conosce determinate tecniche di combattimento ed una che non le conosce c'è comunque una grande differenza, differenza che produce un vantaggio non indifferente nei confronti di chi sa combattere e che sopperisce nella maggior parte dei casi anche ad uno svantaggio fisico iniziale.