Vi racconto come ho iniziato a praticare arti marziali. Beh da giovanissimo ho praticato judo, avevo sei anni, a mia madre era stato detto che si trattava di uno sport educativo e così mi portò in palestra. Mentre la kickboxing l'ho iniziata dopo. Da ragazzino ero mingherlino, subivo angherie da ragazzi più grandi, una volta mi ricordo che i miei genitori mi avevano regalato una bmx nuova, fiammante. Chiedevo quella bicicletta da molto tempo, avevo 12 anni. Quando me la regalarono ero felicissimo, praticamente passavo tutti i pomeriggi in sella a girare per il quartiere. Un giorno mi fermarono dei bulli di periferia, mi dissero che dovevo scendere, perché quella bicicletta apparteneva a loro. Stavano per prendermela quando arrivò una persona che mi conosceva e che fece desistere i teppisti. Ebbi paura, in effetti, e così l'anno dopo iniziai a praticare quello che allora chiamavano tutti full contact. Di sopprusi ne avevo subiti altri nel quartiere. Mi allenavo molto, la mia massa muscolare cresceva rapidamente, a diciassette anni il mio fisico era già molto diverso da quello dei ragazzi della mia età, ero un atleta. Un giorno incontrai uno di quei teppisti, non aveva più il coraggio di prendersela con me, per un attimo mi balenò nella testa di fargliela pagare, di fargli rimpiangere l'errore che aveva commesso. Poi lasciai perdere, vendicarsi non serve, aumenta l'odio e il rancore, fu la scelta giusta.