Nell'arte della guerra si dice che il vero vincitore non è colui che riesce a sopraffare l'esercito avversario costringendolo alla resa, ma colui che riesce a vincere senza dover combattere. Ovviamente in quel libro il non combattere risponde sempre a criteri aggressivi, e, in quel caso, il generale più abile è colui che riesce ad imporre il proprio volere senza ricorrere alla forza. Forse però il vero vincitore è colui che non ha neanche bisogno di imporre il proprio volere, perché rispetta il punto di vista e l'autodeterminazione degli altri.