Non mi piace la violenza, non mi piacciono i violenti. Considero le persone violente sostanzialmente dei poverini, delle persone da compatire piuttosto che da temere. Chi fa dell'aggressività il suo modo normale di rapportarsi agli altri è una persona frustrata, logora, insicura. La violenza non è soltanto fisica, mi fa pena anche la violenza verbale, quella di chi non riesce a discutere con gli altri senza offenderli, senza cercare in qualche modo di prevaricare. Questo tipo di violenza è estremamente diffusa nella nostra società, troppo spesso viene tollerata, eppure è ugualmente terribile. Chi esprime le proprie ragioni in modo violento vuol dire che non considera abbastanza forti le proprie ragioni.