Spesso le arti marziali vengono associate ai fantomatici punti di pressione: zone del corpo che, se colpite, producono la distruzione immediata dell'avversario. Premetto che molte sono semplicemente leggende metropolitane, anche se qualcosa di vero effettivamente c'è. Ma quello di cui voglio parlare sono più che altro i punti del Ko che possono essere colpiti in combattimento. Chi pratica sport da ring è consapevole ad esempio che se viene colpito sul mento ha buone possibilità di finire al tappeto. Un altro punto che produce un rapido KO è il fegato, colpendo il fegato con il montante sinistro o con il calcio circolare sinistro (visto che il fegato si trova a destra) si può facilmente mettere giù l'avversario. Ma anche un colpo portato sulla parte alta del femore può produrre il KO, specialmente se è portato con un low kick preciso e potente. In questo modo forse non farete esplodere l'avversario come faceva Ken il guerriero con i suoi nemici, ma forse riuscirete a vincere l'incontro...