kickboxing

Un po' di outing


Racconto qualcosa di me, prendo spunto da un'intervista che è apparsa in un giornale locale per fare alcune precisazioni. Il giornalista è stato molto gentile e mi rendo conto che ho parlato per troppo tempo e troppo velocemente :) e ricordarsi tutto non era facile. Non sono laureato in filosofia, anche se ho una grande passione per la filosofia...in realtà sono semplicemente laureato in giurisprudenza, inoltre mi sto laureando anche in sociologia, devo solo discutere la tesi a breve. La mia attività agonistica è durata diversi anni, anche se mi sono dovuto riciclare in un altro sport: il karaté per via della mia miopia che da una certa età in poi non mi ha consentito di ottenere l'idoneità sportiva nel contatto pieno. Comunque prima di riciclarmi ho vinto tre incontri di kickboxing (full contact) e un incontro di pugilato; ero ancora minorenne e si parlava di farmi disputare un campionato europeo juniores che poi però non fu organizzato. Successivamente ho disputato molti tornei di Karaté vincendone otto  a livello nazionale (una quarantina di incontri circa),  ero stato anche convocato in nazionale anche se per diversi motivi non ho  combattuto per l'Italia in quell'occasione. Dopo la parentesi con il karaté sono tornato alla kickboxing ma nel contatto leggero, vincendo comunque alcuni tornei e diverse medaglie a livello nazionale,  persino nel semicontact. Pochi anni fa ho partecipato ad un campionato del mondo Wtka nel light contact, ma ho combattuto male e ho perso un'occasione visto che si trattava di un torneo ampiamente alla mia portata (almeno per la zona medaglie).In precedenza ho praticato il Nippon Kempo con un grande maestro Giapponese, Tadami. Ho praticato il Taekwondo con Adam maestro molto titolato. Tra gli sport che ho praticato c'è anche il rugby nei confronti del quale ho mantenuto una grande passione, giocavo terza linea nel cus Firenze e fui convocato nella nazionale italiana under 16. Insomma l'agonismo non mi è mai mancato. Insegno da oltre dieci anni la kickboxing, e da maestro ho vinto ancora di più, negli ultimi tre anni abbiamo conquistato 15 ori in tornei nazionali e diverse altre medaglie, tra i miei allievi c'è anche un campione del mondo juniores. Se non dò molta importanza ad alcune vittorie dipende dal fatto che non sempre nei tornei si vince per bravura, a volte si vince solo perché quel giorno mancano i più forti, altre volte si vince per sviste arbitrali (così come si può perdere per lo stesso motivo), insomma per capire se un atleta è forte non lo si può giudicare da un solo risultato, servono diverse competizioni per valutarne il livello. Ai miei allievi ripeto che non importa vincere o perdere, bisogna però terminare l'incontro avendo la sensazione di aver dato tutto il possibile...