In questo video viene sintetizzato attraverso alcune immagini, quello che ho scritto per anni sulla violenza nello sport. Ci sono sport che vengono considerati violenti, come gli sport da combattimento, che in realtà mandano un messaggio positivo e altri sport, come il calcio, che al contrario spesso mandano messaggi negativi. Io amo il calcio, mi piace sia giocarlo che guardarlo ma credo che spesso sia un sport che incita alla violenza. Come ho già detto molte volte, un pugno tirato in un contesto in cui i pugni sono previsti dal regolamento, ad un avversario che è pronto a prendere pugni che sa cosa lo aspetta sul ring e lo accetta, è molto diverso da un calcio tirato in un campo da calcio da un atleta che non si aspetterebbe di essere colpito per essere ferito. Nel primo caso non c'è violenza, nel secondo caso sì. In più, nel calcio spesso si insegna ad ingannare l'arbitro, a simulare, a essere sleali. In un ring non è concepibile un atleta che simuli per ingannare l'arbitro. La slealtà è una forma di violenza. Il messaggio è chiaro, viene recepito e interiorizzato dagli spettatori. Al punto che gli episodi di violenza tra gli spettatori sono rarissimi nelle competizioni da combattimento, anche quando sono presenti decine di migliaia di spettatori. Nelle competizioni calcistiche spesso la violenza è presente sugli spalti anche nelle serie inferiori, talvolta persino quando giocano i ragazzini. Forse dovremmo chiederci cosa sia davvero la violenza.