Tratto dal monologo "Novecento" di Alessandro Baricco.Danny Boodman T.D. Lemon Novecento (un Tim Roth straordinario) viene trovato da un macchinista sul transatlantico Virginian e da lì non scenderà mai più. Già da piccolo suona il pianoforte magnificamente e, crescendo, diventerà il pianista della nave, suonando per i passeggeri durante le serate. Su questa nave stringerà una forte amicizia con Max Tooney (Pruitt Taylor Vince), sfiderà il celebre Ferdinand "Jelly Roll" Morton e si innamorerà di una bella padovana (Mélanie Thierry).
Sceneggiatura formidabile, colonna sonora magica di Ennio Morricone e interpretazioni sbalorditive dei due protagonisti. DA VEDERE. Non aggiungo altro.VOTO: 10Citazione_Cristo, ma le vedevi le strade?Anche soltanto le strade, ce n'erano a migliaia! Ma dimmelo, come fate voi laggiù a sceglierne una.A scegliere una donna.Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire.Tutto quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce, e quanto ce n'è.Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell'enormità, solo a pensarla? A viverla...Io ci sono nato su questa nave. E vedi, anche qui il mondo passava, ma non più di duemila persone per volta. E di desideri ce n'erano, ma non più di quelli che ci potevano stare su una nave, tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità su una tastiera che non era infinita.Io ho imparato a vivere in questo modo.La terra... è una nave troppo grande per me. È una donna troppo bella. È un viaggio troppo lungo. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare.Non scenderò dalla nave.Al massimo, posso scendere dalla mia vita. In fin dei conti, io non esisto nemmeno.