Cinque giorni di riunione ad alto livello per arrivare a un nulla di fatto sul bando delle cluster bombs. Nessuna dichiarazione comune dei 120 paesi riuniti a Wellington in Nuova Zelanda, per bandire le ordigni pił dannosi al mondo per i civili, le bombe a grappolo contenute in un affusto pił grande che, sganciate dai bombardieri, prima di raggiungere il terreno spargono centinaia di bombette inesplose sul terreno, colpendo molto frequentemente agricoltori o bambini.Il capo negoziatore britannico John Duncan ha detto che ci sono solo speranze che si raggiunga un accordo minimo in maggio, quando si riuniranno anche potenze di maggior calibro. Al momento i tre maggiori produttori di cluster, Cina Russia e Usa, non hanno partecipato ai colloqui. Gli incontri fanno parte di una iniziativa norvegese, denominata 'Processo di Oslo', che mira a raggiungere un assenso internazionale sul nocumento di questi ordigni sopratutto per i civili.
Fallisce il negoziato per proibire le cluster bomb
Cinque giorni di riunione ad alto livello per arrivare a un nulla di fatto sul bando delle cluster bombs. Nessuna dichiarazione comune dei 120 paesi riuniti a Wellington in Nuova Zelanda, per bandire le ordigni pił dannosi al mondo per i civili, le bombe a grappolo contenute in un affusto pił grande che, sganciate dai bombardieri, prima di raggiungere il terreno spargono centinaia di bombette inesplose sul terreno, colpendo molto frequentemente agricoltori o bambini.Il capo negoziatore britannico John Duncan ha detto che ci sono solo speranze che si raggiunga un accordo minimo in maggio, quando si riuniranno anche potenze di maggior calibro. Al momento i tre maggiori produttori di cluster, Cina Russia e Usa, non hanno partecipato ai colloqui. Gli incontri fanno parte di una iniziativa norvegese, denominata 'Processo di Oslo', che mira a raggiungere un assenso internazionale sul nocumento di questi ordigni sopratutto per i civili.