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Riforma Costituzionale in Repubblica Dominicana: diritto di nazionalità e aborto


Preso dai problemi italiani non voglio mancare di aggiornare i miei compagni viaggiatori sugli sviluppi della Repubblica Dominicana, terra in cui molti di noi hanno lasciato il cuore e con cui continuiamo a collaborare.In questo periodo ci troviamo di fronte a un momento cruciale, la riforma costituzionale che dovrebbe aggiornare la Carta che risale a metà dell'800. Come premessa va detto che la Carta Costituzionale Dominicana è stata fatta bene, ispirata a valori di solidarietà e di condivisione. Purtroppo negli anni non è sempre stata applicata, come dimostrano le sentenze di tutti i gradi di giudizio contro il Governo che nega la cittadinanza ai figli degli immigrati haitiani. Proprio queste sentenze, anzichè portare al complimento dei diritti dei migranti sta portando alla cancellazione di alcuni passi della Costituzione.
Nel mondo moderno, l'oppressione ha diverse espressioni, ma è un elemento fondamentale per mantenere un segmento della popolazione senza diritti sociali e politici. In Repubblica Dominicana questa questione si riferisce agli immigrati haitiani. Ad Haiti, l'estrema povertà e la corruzione del governo spingono le persone ad emigrare. In Repubblica Dominicana, funzionari corrotti e datori di lavoro sfruttatori promuovono l'immigrazione haitiana. Una ricerca recente dice che il 92% delle persone impiegate in agricoltura e nell'edilizia sono haitiane. Il risultato è un costante aumento della popolazione di immigrati haitiani, che alimenta l'ansia e la xenofobia di molti dominicani. Che piaccia o no, la realtà è che, per decenni, si sono stabiliti molti haitiani nella Repubblica Dominicana che non hanno più la capacità di ritornare al loro paese di origine. In complicità con il Governo dominicana, i datori di lavoro favoriscono tale processo di migrazione illegale, perché questo garantisce un maggiore sfruttamento del lavoro. La Costituzione attuale prevede che venga riconosciuto come dominicano chi nasce su territorio dominicano, questo diritto viene cancellato dal nuovo progetto costituzionale contribuendo così a creare una casta di esclusi che non potranno mai accedere al diritto di cittadinanza seppur la loro famiglia risieda da decenni su territorio dominicano, sarà infatti dominicano solo chi nasce da genitori dominicani.
Voglio fare anche una piccola riflessione sull'aborto, attualmente in Repubblica Dominicana è illegale, e questo divieto all'interruzione della gravidanza dovrebbe essere inserito anche nella Costituzione così da obbligare a portare a termine la gravidanza anche in presenza di un forte rischio per la madre o in caso di violenza sessuale. I legislatori stanno dicendo che è meglio rischiare la morte della madre con il feto che permettere l'aborto terapeutico. Questa situazione ha come unico risultato il fiorire di cliniche clandestine o di tecniche brutali per l'aborto (autoviolenza) che arrecano un danno gravissimo alla salute delle donne.Associazioni e gruppi della società civile si battono contro queste riforme. Come Associazione ColorEsperanza abbiamo promosso un progetto di sostegno ai Diritti di Cittadinanza e del diritto alla Salute. Una piccola goccia ma che molte persone sta facendo la differenza.