ilKuda - www.kuda.tk

Ancora sugli OGM e sull'Europa


L'Unione Europea indefinitiva non è molto amica degli OGM e ha offerto resistenza all'introduzione degli OGM sin dall'inizio. Dall'altra parte esiste la Commissione Europea che è molto favorevole agli OGM, contro l'opinione della maggioranza dei suoi cittadini e molti dei suoi Stati membri. Molti membri dell'Unione Europei hanno cercato di mantenere i loro territori privi da OGM nonostante l'approvazione degli OGM a livello di Unione Europea ma questi Stati membri sono stati costantemente minacciati dalla Commissione Europea di togliere questi divieti da loro posti.
Il processo di approvazione per gli OGM in Europa implica una proposta dalla Commissione Europea al Consiglio dei Ministri per accettare o rifiutare un certo OGM, ma fino adesso il Consiglio non è stato in grado di prendere nessuna decisione riguardo agli OGM e ha sempre lasciato l'ultima parola direttamente alla Commissione. La Commissione Europea quindi decide di accettare o rifiutare un OGM basandosi esclusivamente sull'opinione dell'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), che a sua volta basa la propria opinione sui documenti presentati dalle singole multinazionali e aziende che richiedono l'autorizzazione per una determinata coltura OGM.Al momento tutti i segni puntano a fermare la coltivazione degli OGM nell'Unione Europea. Oltre ai paesi con una storia di opposizione agli OGM, il rifiuto sta crescendo in paesi come Spagna e Portogallo, che sono quelli che possiedono le più ampie coltivazioni di mais OGM dell'Unione Europea. Le ultime notizie suggeriscono che l'interesse sull'ingegneria genetica va in decrescita. Meno investitori stanno investendo su aziende biotecnologiche perché non sono riuscite a fornire le svolte tecnologiche che avevano promesso.
Nel caso degli OGM gli agricoltori devono pagare una parcella per la licenza e un cannone di concessione per l'utilizzo delle sementi OGM e tutte le sementi prodotte dalle piante per l'intero periodo del brevetto. E' vietato anche raccogliere sementi per l'anno successivo, che fa quindi diventare gli agricoltori completamente dipendenti delle corporazioni multinazionali che controllano sempre di più il mercato delle sementi e la catena alimentare.Il consumatore da questo lato rappresenta una delle forze più potenti del mondo. La maggior parte dei successi riguardo la legislazione su importazione, coltivazione e segnalazione degli OGM e gli ostacoli per l'introduzione di altri OGM sul mercato europeo e mondiale sono conseguenze del rifiuto da parte dei consumatori su questi cibi e la loro richiesta di alternative senza OGM.