ilKuda - www.kuda.tk

Haiti: la situazione è tragica anche per gli immigrati negli USA


Traggo alcuni stralci da un articolo di Peacereporter che, come al solito, invito a leggere integralmente.
La storia gli haitiani la sanno bene. Costoro che appartengono alla popolazione più povera, meno accettata e più oltraggiata dell'emisfero, negli Stati Uniti e nel loro Paese. E sanno che il meccanismo è sempre lo stesso: qualcuno deve pagare. Recentemente, i funzionari dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) hanno evidenziato l'ingiustizia annunciando oltre 30.000 espulsioni, che riporteranno dagli USA migliaia di haitiani al paese d'origine.In dicembre, Randy McGorty, Direttore dei Catholic Legal Services per l'Arcidiocesi di Miami ha dichiarato: "Molti haitiani espulsi non hanno una comunità a cui fare ritorno. È scoraggiante il fatto che l'Amministrazione Bush possa anche solo considerare l'idea di rimandare le persone in questa nazione così incredibilmente fragile.... La crisi umanitaria di Haiti continua e peggiora". Nel corso del 2008, sono state rimandate verso miseria e desolazione 1.000 persone, poi, dopo quasi tre mesi di sospensione, sono ripresi i viaggi del dolore, con una visibile accelerazione dopo l'insediamento di Obama.