A volte mi piace raccontare piccole storie dimenticate che raccontano di un'Italia diverva, di integrazione e speranza. Questa me l'ha segnalata un amico, parla di due immigrati nigeriani sbarcati mesi fa a Lampedusa, normalmente qui seguirebbe l'appellativo clandestini, ma stavolta hanno avuto la fortuna di surgere all'attenzione delle cronache per altri motivi. Un folle, alla stazione di Palermo, si è messo a martellare due anziani fino a rompergli il cranio. Mentre i passeggeri guardavano inorridini ma inermi, i due ragazzi nigeriani hanno bloccato l'uomo fino all'arrivo della polizia. I due anziani sono ricoverati in gravi condizioni, ma forse se la caveranno. Vivranno, anche perchè i due ragazzi nigeriani non sono stati rimandati in Libia...
Piccola storia dimenticata di due sbarcati a Lampedusa
A volte mi piace raccontare piccole storie dimenticate che raccontano di un'Italia diverva, di integrazione e speranza. Questa me l'ha segnalata un amico, parla di due immigrati nigeriani sbarcati mesi fa a Lampedusa, normalmente qui seguirebbe l'appellativo clandestini, ma stavolta hanno avuto la fortuna di surgere all'attenzione delle cronache per altri motivi. Un folle, alla stazione di Palermo, si è messo a martellare due anziani fino a rompergli il cranio. Mentre i passeggeri guardavano inorridini ma inermi, i due ragazzi nigeriani hanno bloccato l'uomo fino all'arrivo della polizia. I due anziani sono ricoverati in gravi condizioni, ma forse se la caveranno. Vivranno, anche perchè i due ragazzi nigeriani non sono stati rimandati in Libia...