"Ultime ore per recarsi in banca ed esercitare il diritto di opzione sulle nuove azioni Enel." Così si legge sul sito dell'Enel e poi seguono una serie di domande e risposte su come fare per investire nell'azienda. Manca però una domanda fondamentale: cosa vuole fare Enel con i nuovi capitali?La ricapitalizzazione per quasi 8 miliardi di euro servirà ad Enel per poter rifinanziare una parte del debito accumulato negli ultimi mesi. Un debito salito da 50 a 61 miliardi di euro soprattutto per l'acquisizione della società spagnola Endesa. Di Endesa, Enel non ha comprato le fonti rinnovabili. Solo nucleare e centrali a carbone! E le prospettive del nucleare italiano vengono frenate da Tremonti, mica un ecologista comunista: durante il passaggio in Senato del ddl "sviluppo", il ministero del Tesoro ha appena dichiarato che l'intero provvedimento sul nucleare è "in contrasto con l'articolo 81 della Costituzione". Nella lettera indirizzata alla commissione Bilancio della Camera si legge che le misure potrebbero determinare "incrementi delle tariffe a carico dei consumatori".
Enel chiede più soldi per poter investire su centrali nucleari e a carbone in Spagna
"Ultime ore per recarsi in banca ed esercitare il diritto di opzione sulle nuove azioni Enel." Così si legge sul sito dell'Enel e poi seguono una serie di domande e risposte su come fare per investire nell'azienda. Manca però una domanda fondamentale: cosa vuole fare Enel con i nuovi capitali?La ricapitalizzazione per quasi 8 miliardi di euro servirà ad Enel per poter rifinanziare una parte del debito accumulato negli ultimi mesi. Un debito salito da 50 a 61 miliardi di euro soprattutto per l'acquisizione della società spagnola Endesa. Di Endesa, Enel non ha comprato le fonti rinnovabili. Solo nucleare e centrali a carbone! E le prospettive del nucleare italiano vengono frenate da Tremonti, mica un ecologista comunista: durante il passaggio in Senato del ddl "sviluppo", il ministero del Tesoro ha appena dichiarato che l'intero provvedimento sul nucleare è "in contrasto con l'articolo 81 della Costituzione". Nella lettera indirizzata alla commissione Bilancio della Camera si legge che le misure potrebbero determinare "incrementi delle tariffe a carico dei consumatori".