Secondo il TAR del Molise il ricorso avanzato da due consiglieri provinciali di Isernia che denunciavano il fatto che nella giunta provinciale (così come nel consiglio) non fossero presenti donne (vi ricordate la sentenza di qualche settimana fa su
Taranto?)
non è ammissibile perchè "i consiglieri provinciali di sesso maschile che hanno proposto gravame non appaiono legittimati a dolersi della violazione delle norme previste a tutela della rappresentanza femminile".In pratica, in quanto uomini non devono farsi domande se vengono rispettati o meno i diritti delle donne.Mi vengono in mente altri esempi:- gli uomini non devono legiferare su aborto e fecondazione assistita perchè sono argomenti da donne;- gli onesti non possono difendere i diritti dei carcerati, perchè non riguada loro;- gli italiani non possono difendere i diritti dei migranti, perchè non riguarda loro;- i bianchi non possono chiedere la fine dell'aphartaid perchè riguarda i neri;...