Dopo aver parlato per mesi di festini, appartamenti, litigi e governi tecnici tutti concordano che prima bisogna approvare la
Legge di Stabilità, la Finanziaria, insomma. Ma qualcuno ha provato a guardare dentro a questa legge?Ecco alcune delle misure:- il fondo nazionale per l'occupazione dei disabili ha subito un taglio drastico che lo ha portato da 40 a 11 milioni;- la correzione spontanea degli errori e delle violazioni commesse in tema di dichiarazione delle tasse tornerà ad essere più cara: la riduzione passa ad un ottavo in luogo di un decimo per i contribuenti;- tagliato il contributo per la ricerca per il settore della sanità pubblica da 91,9 milioni a 18,4 milioni di euro e riduce del 43,2% lo stanziamento per il ministero della salute tagliando 957 milioni dal miliardo e 259 milioni di euro del 2010;- il maxiemendamento alla legge di Stabilità pone le basi per un aumento dei biglietti ferroviari sui treni regionali;- il governo destina 245 milioni nel 2011 (contro 130 del 2010) alle scuole non statali, contemporneamente, per le scuole statali è stato adottato un piano di ridimensionamento triennale delle spese che sfiora gli 8 miliardi di euro ed il taglio tra docenti ed Ata di 140mila posti di lavoro;- per quanto concerne le politiche sociali, più di tre miliardi di euro nel triennio 2008/2010, poco più di trecento milioni nel 2011/2013: dunque, oltre due miliardi e 800 milioni che mancano all'appello. E' questo il confronto fra le risorse complessivamente stanziate negli ultimi tre anni nei Fondi dedicati a Politiche sociali, famiglia, pari opportunità e non autosufficienza;- azzerato il fondo di 103 milioni di euro per la gratuità dei libri nelle scuole elementari e ridotto di oltre 75 milioni di euro il fondo per l'erogazione delle borse di studio che passa così da 100 milioni di euro a 25 milioni di euro; - assenti i 300 milioni di euro promessi al Veneto per fronteggiare i primi interventi post-alluvione;- i fondi destinati a coprire il 5 per mille sono stati tagliati del 75% (passando da 400 e 100 milioni di euro);- 470 milioni di euro sono destinati al Ponte sullo Stretto di Messina;- per il momento non trova spazio la conferma delle
detrazioni del 55% per i lavori di efficienza energetica; e così via...In compenso: ci sono poi 800 milioni che verranno gestiti direttamente dalla Presidenza del Consiglio, portando a quasi tre miliardi di euro il tesoretto a disposizione di Palazzo Chigi per gestire prebende di vario tipo, dai contributi al Policlinico di Pavia a quelli agli esuli della Dalmazia e dell'Istria.Davvero bisogna approvare questa roba?