C'è un
progetto immobiliare a Milano che punta sul recupero di una cascina e del "particolare spirito di rispetto reciproco e di solidarietà" che tende a svilupparsi tra gli abitanti delle cascine.Peccato che, nelle pagine in cui si parla della filosofia di vita del progetto (immagine piccola,
cliccare per ingrandirla) via sia qeusto simpatico passaggio:
Tra i mali della città, insieme a traffico, inquinamento e violenza vi è anche la presenza di troppe persone di origini diverse. E chi sarebbero? Chi è emigrato dal Veneto nel dopoguerra, chi è venuto dal sud negli anni sessanta, gli stranieri che hanno scelto Milano per risiedere?E perchè le origini diverse sarebbero un problema? Se uno straniero volesse comprare casa nel complesso gli sarebbe vietato?Spero proprio che la filosofia di vita del progetto comprenda anche l'aver scritto (e prima ancora pensato) un'enorme cazzata e che si provveda, così come fu il caso del
Carrefour, a correggere.