--Se posso conservare un fiore in un libro... posso, allo stesso modo, salvare un libro in un fiore.Nel calice l'indice, nei suoi petali pagine, nella corolla capitoli e le parole, come polline, catturate e sparse a nutrire altri paragrafi......capoversi mutevoli che ogni stagione preserva...stagioni variabili che perpetuano il verbo.In un girasole compongo il mio libro...riporto i miei testi...e salvo così, ancora una volta, i miei taccuini intonsi.In un girasole sfoglio il mio sguardo, giro, come le pagine di un racconto, al seguito di una follia latente che illumina pensieri raccolti e muti...Come il suo gambo sorreggo parole già sussurrate che mando alla stampa, prendo appunti per quelle da accogliere e offrire all'unico occhio che le sappia leggere...eliotropicamente lo seguo...e, carezzandone la direzione, chiudo la copertina e lo ripongo nella mia anima...libreria fragile dove accolgo sogni e ferite..