L'ACACIA...nomade

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..Chiudo gli occhi...mi vedo adagiata su di  una sedia a rotelle...e mi guardo... come allo specchio...da dietro un vetro...sono vecchia, sola...gli occhi lontani a cercare sostegni  in  frammenti di una vita vissuta...e non solo trascorsa...mi chiedo perchè...non cerco interpretrazioni......non ho paura...nè delle cause nè degli effetti...nè tantomeno di quel presagio che si potrebbe leggere in questa immagine che da giorni, ogni volta che cerco il riposo nel buio, riappare.Sollevo le palpebre ed ho solo timore  dell'impotenza che sento nelle mie gambe...quando cercano, ora, il passo seguente e trovano solo muri di gomma che mi restituiscono, ogni volta,  alla mia partenza...ed allora mi impongo, come ultimo atto,  il periplo intorno me...per recuperarmi in  squarci...chiudo gli occhi, non per il sonno...ma per l'abbandono ed il tepore  in  antichi  pensieri...mi ingiungo una lacrima...mi ritrovo...ed è ancora come morire...vivendo...impotente di fronte all'immaginabile......i fiori agli angoli a marcire nell'acqua delle mie inquietudini...dove non c'è sole a dare la via...--