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....Lo senti...dì...lo senti il mio bacino assecondare il tuo...avverti l'arroganza del mio ventre...nel modesto tocco al tuo grembo...percepisci la devozione al compiacere i tuoi passi...intuisci il mio favore alla tua mano...e la mia docile ostinazione nell'appagarti al collo?Dì ...le senti le pause intense del nostro muto parlare...dove si insinuano accondiscendenti aliti di un marcato sollecitare?Guidami tu...ed esaudisci ogni nota...come fosse ogni mia più audace richiesta...o un deferente appagamento e lasciati portare... in quell'infinito improvviso che solo al tuo passo so consegnare..