Di cosa siamo capaci, pensò.Crescere, amare, fare figli, invecchiare - e tutto questo mentre siamo anche altrove, nel tempo lungo di una risposta non arrivata, o di un gesto non finito. Quanti sentieri, e a che passo differente li risaliamo, in quello che sembra un unico viaggio.( Mr. Gwyn - A. Baricco).. Di cosa siamo capaci negli spazi lunghi delle indeterminatezze?nel vuoto di gesti mai restituiti?Vivere......il resto...sono solo parole. Di cosa sono capace, penso.Tornare senza mai partire...da quell'unico sentiero che spinge a viaggi infiniti...Partire per tornare all'unico viaggioche sa portare e riportare.E penso a quei gestidove sono finita...e mi chiedo...se erano un termine o è solo accaduto. Nella solitudine di un abbraccio compiutotrovo la compagnia del quotidiano esono solo capace di amarti.(Io).